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1pm | Angelo Sabatelli: intervista allo chef del Ristorante Angelo Sabatelli a Masseria Spina di Monopoli (Ba)

Ristorante Angelo Sabatelli a Masseria Spina
viale Aldo Moro 27, Monopoli (BA)
Tel. 080 802396
Cell. 340 5101419

Masseria Spina a vederla da fuori è un po’ come il “sudditalia”: trasandata, con le pareti sbreccolate qua e là, un colore rosso assopito ad avvolgerla e a ricordare tempi migliori. Al Sud si inizia sempre con tempi migliori. Angelo Sabatelli è nato qui vicino, si è fatto 14 anni di cucina in Asia (si è rimediato due “five star diamonds awards” tanto per gradire) e poi, anche lui senza invito o posto garantito da parte dello Stato, ha riportato a casa il suo talento. Ha fatto un mutuo, ha messo mano alle stalle della Masseria e ci ha aperto il suo ristorante. Angelo Sabatelli ha talento e tecnica come pochissimi altri a sud della linea Sigfrido. Dentro, la Masseria Spina, è come il mezzogiorno potrebbe e dovrebbe essere tutto: coraggio, polsi che tremano, passione, fatica, determinazione, mollaremai, talento e tecnica. La Grande Nuova Cucina Meridionale.


Quanti anni hai, dove sei nato, da quanto fai il cuoco?

Ho 44 anni, sono nato a Monopoli piccola cittadina sulla costa adriatica Pugliese e faccio il cuoco da 31 anni.

Angelo Sabatelli

Il nome del cuoco dalla cui cucina ti senti più distante e quello alla cui cucina ti senti più vicino?

Distante da Alessandro Borghese, non riesco a collocarlo. Vicino a Luis Andoni Aduriz, il suo approccio al prodotto, all’ingrediente e alla natura mi affascina e nel mio piccolo seguo un percorso simile seppure con dimensioni e mezzi inferiori.

La III media del tuo paese ha visto le ultime puntate di master chef e ne hanno parlato in classe. Al docente d’italiano viene l’idea di far vedere ai suoi alunni come funziona un ristorante dal di dentro e li porta in visita al tuo ristorante. Cosa prepari loro per pranzo?

Un menu gourmet a base di verdure per fargli mangiare di sicuro degli ingredienti che di solito non amano.

Angelo Sabatelli

Dolce, salato, acido, amaro, quale scegli? L’umami non vale…

Amaro e acido sono i miei preferiti, comunque per fare una cucina equilibrata c’e bisogno anche degli altri tre.

Un incontro casuale ma hai la certezza che si tratti della tua anima gemella. Ti confessa un debole per il cibo gourmet, riesci ad invitarla a cena e ti giochi tutto su una singola preparazione. Un piatto tuo o un grande classico? Quale?

Un mio piatto di sicuro. Preparerei il “Piccione in crosta di cioccolato con sponsali arrostiti”, dolce, salato, amaro, di carattere.

Angelo Sabatelli

“Chilometrozero”, “buonogiustoepulito”, “naturale”, “artigianale”… quanta etica serve per fare un gran piatto?

Ci vuole buon senso e tutto questo gran parlare di chilometro zero ha generato molti mostri. Basta guardarsi intorno ricercare i piccoli produttori della zona, conoscere le loro realtà e fidarsi di loro.

Sono appena entrati in sala l’ennesimo ispettore di guida e, dopo pochi minuti, un tale che fa un sacco di domande e scrive compulsivamente sul suo cellulare; si siedono a tavola ed ordinano. Sotto la salamandra i piatti sono pronti, siamo agli ultimi ritocchi. Ti ricordi di aver in tasca per caso, guarda il caso, una boccetta nuova di pacca di guttalax ed il fondo di un flacone di veleno per topi… e sono tutti girati dall’altra parte…

Ho troppo rispetto per il cibo per offenderlo con il guttalax :)
Gli ispettori sono clienti come gli altri e se fanno domande sono contento, sapere che alla persona che siede al mio ristorante interessa sapere da dove provengono gli ingredienti usati mi fa molto piacere. Inoltre il personale di sala deve essere in grado di rispondere senza esitazione.

Angelo Sabatelli
Angelo Sabatelli
Angelo Sabatelli

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