7am | Marika Marini

7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Marika Marini.

Ciao Marika, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratrice?
Ciao! Sono nata e vivo a Milano, ho da poco compiuto 26 anni.
Ho iniziato il mio percorso di illustratrice circa cinque anni fa, da due sono art director e mi occupo di grafica.
Disegno e pasticcio da sempre, a 4 anni mi sdraiavo su fogli grossi come lenzuoli con la mia mamma e passavamo i pomeriggi a disegnare insieme.

Matita o penna grafica?
Matita e (maledizione) penna grafica.

Cosa fai quando non disegni?
Quando non disegno penso ai miei disegni, penso a quelli degli altri.
Osservo, raccolgo, immagazzino. Penso tanto ai colori e alla forma delle cose.
Coccolo Nippa, Gilda e Pol.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
In attesa che la mia postazione di lavoro venga ripristinata nella nuova casetta, mi sposto su diversi tavoli e superfici. Al momento disegno su un tavolino da giardino di legno piazzato al centro di una stanza e sopra vedo: ritagli di riviste (spersi anche a terra) , colla, matite colorate, pennarellini di muji, una piantina di edera, il portatile, bucce di arancia, una bottiglia di vetro mezza piena.

Un disegno pesa quanto…
Pesa molto, moltissimo, perchè sempre trovandomi davanti ad un foglio bianco, ad un progetto nuovo, devo capire bene chi sono prima di iniziare.  Pesa quanto i pensieri e l’umore di quel momento, pesa quanto tutto quello che hai imparato e che sei stata fino a quel momento.
E’ un’operazione durissima il disegno!

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Film: L’arte del sogno di Gondry.
Libro: L’uccello che girava le viti del mondo di Murakami.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Margherita MorottiCarlotta CogliatiCristina Amodeo.

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