Save the date | Disrupted Accounts

Chi di voi sa cosa è il Muos? E che vuol dire Muos? Vuol dire Mobile User Objective System e, aperte virgolette da Wikipedia, “è un sistema di comunicazioni satellitari (SATCOM) ad altissima frequenza (UHF) e a banda stretta composto da quattro satelliti e quattro stazioni di terra, una delle quali è in fase di realizzazione in Sicilia, nei pressi di Niscemi”.

A volerlo è il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e il governo italiano. Un po’ meno (eufemismo) i cittadini di Niscemi e i siciliani che si sono battuti e si stanno battendo per fermare la costruzione. Dalla loro anche il neo-presidente della Regione Sicilia, che ha stoppato i lavori.
Della vicenda Muos, il quotidiano catanese Ctzen.it sta seguendo passo passo gli sviluppi.

Il Muos sarà presente sotto forma di foto in Disrupted accounts prima personale a Catania di Maria Domenica Rapicavoli, artista catanese che dopo aver vissuto a Londra per molti anni si è recentemente spostata negli Stati Uniti, a New York.

il Muos

Il lavoro, realizzato a partire dallo spazio in cui sarà presentato, ovvero il Bocs di Catania di cui vi ho già scritto qui tempo fa, e sarà un “resoconto interrotto, disturbato, irrimediabilmente smembrato, capace di minacciare ogni tentativo di lettura lineare della temporalità”. Così scrive la curatrice del progetto Alessandra Ferlito: “Nata da una riflessione relativa ai legami economici e politici esistenti tra la Sicilia (terra d’origine dell’artista) e gli Stati Uniti (dove attualmente lavora), Disrupted accounts si imbatte nella problematica indagine del rapporto tra memoria storica e coscienza individuale, sollevando precisi interrogativi rispetto alla veridicità (presunta) della ricostruzione, narrazione e trasmissione degli eventi, e rispetto alla comune percezione della realtà attuale – apparentemente dominata da un complesso sistema di connessioni invisibili e sconosciute.”

L’opera sarà composta da foto e video, territori ben addomesticati dall’artista, ma saranno anche presenti spazi ancora inesplorati per lei come il suono e la scultura.
La curiosità è tanta, sia perché gli amici del Bocs producono sempre progetti che stimolano il dialogo e sia perché Maria Domenica Rapicavoli ci ha abituati allo spaesamento.

QUANDO: 2 febbraio – 2 marzo 2013
OPENING: 2 febbraio | 18,00 – 20,00 (a seguire visite su appuntamento: info al +39 328 866 47 36)
DOVE: Bocs | via Grimaldi 150, Catania | mappa

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