7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Rosaria Farina.

Ciao Rosaria, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratrice?
Ciao Frizzifrizzi, sono pugliese di Stornarella un piccolo paesino in provincia di Foggia, ma da otto anni circa vivo a Macerata, ho 27 anni e sono circa tre anni che provo a fare l’illustratrice.

Matita o penna grafica?
Matita, non ho un buon rapporto con le tecnologie, anche se mi piacerebbe aver voglia di imparare ad usarle.

Cosa fai quando non disegni?
Quando non disegno faccio la baby sitter, quindi gioco gioco gioco, porto a passeggio il mio cane Rino, ascolto musica, a volte leggo, guardo film e anche Un posto al sole, fino a prima che mi si rompesse il forno preparavo dolci. Poi pulisco casa, curo le mie piantine, dormo e penso penso penso.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Sulla mia piccola scrivania ci sono matite, pastelli, la moleskine del momento, scotch, una scatola di legno con punte per incisione, pennelli, un contenitore di pan grattato con dentro colla, qualche matita, gomme tra cui una a forma di osso, c’è anche il contratto d’affitto, scontrini vari, una tazza vuota e un phon per capelli.

Un disegno pesa quanto…
Un disegno pesa quanto i momenti che hai vissuto fino a prima di realizzarlo.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Un libro di cui vorrei illustrare la copertina è I fiori blu di Raymond Queneau il film invece è L’estate di Kikujiro di Takeshi Kitano.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Di illustratori vi consiglio le ragazze del collettivo Nie Wiem (di cui anch’io faccio parte) loro sono: Alice Barberini, Claudia Palmarucci, Cristina Sestilli, Estella Guerrera, Laura Paoletti, Loredana Cangini, Roberta Milanesi, Rossana Bossù, Serena Marangon e aggiungerei altre due illustratrici che ammiro molto: Lisa Gelli e Cristina Lanotte.