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Iuter | Special Editions

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Sapere che nel 2012 c’è chi decide di andare controcorrente e rischiare – là dove la maggior parte dei marchi sceglie di “vincere facile”, affidando la produzione ad aziende straniere dove il costo del lavoro è paragonabile a quello di una birra media sgasata in un bar di periferia. Sapere che qualcuno, da qualche parte – pur non avendo stuoli di consulenti blasonati, azionisti influenti, aerei privati, treni rosso-posti nei consigli d’amministrazione di aziende dal fatturato miliardario – decide di investire il frutto di una lunga gavetta nella produzione in proprio. Sapere, in pratica, che Iuter c’è, e lotta insieme a noi, dovrebbe farti sentire meglio. A me fa sentire meglio.

Il marchio milanese ha infatti realizzato il sogno di molti, avere il controllo totale su ogni aspetto del proprio lavoro, e da qualche tempo, poco fuori Milano, Iuter ha una propria azienda di produzione che si è già messa al lavoro su tutta una serie di edizioni limitate, pezzi speciali fuori catalogo con colori differenti, materiali differenti o linee modificate. E senza alzare i prezzi.

La prima “infornata” riguarda felpe e teddybear: pezzi unici o giù di lì che si acquistano sull’online store o nel Temporary Store di via Vigevano, a Milano.

co-fondatore e direttore

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