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My Ideal Bookshelf | La libreria ideale (e illustrata) degli scrittori

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E’ uscito giusto ieri uno dei libri più attesi dell’anno (almeno da me), tra i pochi capaci di scatenare equamente brividi di piacere tra gli amanti della letteratura e quelli dell’illustrazione.
Se poi sei appassionato di entrambe le cose scommetto che non arriverai alla fine del post che già avrai tirato fuori la carta di credito o il postepay per allungare virtualmente la mano sul volume.
Conscio della sofferenza che un link a fondo pagina può causare in un impaziente favorisco immediatamente il link, per poi approfondire – per chi vorrà – con qualche informazione in più sul volume.
Intanto: ecco qua. O qua. Oppure qua (o cercatelo tu!).

My Ideal Bookshelf è una raccolta di illustrazioni che l’artista americana Jane Mount ha realizzato chiedendo a scrittori, musicisti, pittori, fotografi di stilare la propria libreria ideale, o meglio quella manciata di libri preferiti, quelli da portare sulla proverbiale isola deserta.

Al progetto hanno partecipato scrittori come Jonathan Lethem e Miranda July, Michael Chabon e Dave Eggers, David Sedaris e Stephanie “Twilight” Meyer e musicisti come l’ex-coppia alternative per eccellenza, Kim Gordon e Thurstone Moore o sua maestà Patti Smith. E ancora: il celeberrimo graphic designer Stefan Sagmeister, il grande fotografo Alex Soth, il tecnoguru John Maeda, lo skater Tony Hawk, l’attore James Franco, il produttore cinematografico Judd Apatow e qualche altra decina di personaggi (sul sito trovi la lista completa).

L’idea parte da lontano: nel 2007 la Mount inizia a “ritrarre” persone attraverso le costole dei libri che hanno sul comodino, attività che va avanti tutt’ora tanto che è pure possibile richiederle un’opera su misura, un proprio, unico e inimitabile ritratto di lettore (famiglia Sbarbati/Margutti, se volete fare una colletta per un graditissimo regalo di Natale la lista è: David Foster Wallace, Infinite Jest; Michael Herr, Dispacci; J.D.Salinger, Franny e Zooey; Raymond Carver, Da dove sto chiamando; Thomas Pynchon, L’arcobaleno della gravità; Stanislaw Lem, Solaris; Gianni Rodari, Favole al telefono).

Poi nel 2010 la Mount inizia a lavorare assieme alla scrittrice americana ed editor del mitico Paris Review Thessaly La Force. Insieme cominciano a chiedere a svariati personaggi del mondo della cultura le loro Liste con L maiuscola ed iniziano a lavorare al libro, che oltre alle illustrazioni presenta le interviste ai vari ospiti, raccolte dalla La Force.

A questo punto so già che scalerai a ritroso i paragrafi di questo post per arrivare al fatidico link.
Ma già che sei qua, prima guardati questo video dove l’illustratrice lavora in diretta alla liberia della sua amica e co-autrice.

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