The Moneywrap

Uno dei grandi classici di famiglia, quando torno per qualche giorno dai miei, sono quattro: mangi? (mia nonna) ti ho preso qualcosa da portare a Bologna (mia mamma, che cerca invano di nascondere due enormi cesti pieni di cibo) quando ti tagli i capelli? (mio padre) i portafogli come il tuo ce li hanno gli sfigati (ancora mio padre). Tralasciando il resto e focalizzando l’attenzione su quest’ultimo, in effetti anche con pochi euro dentro, il mio portafogli è sempre irrimediabilmente gonfio: vuotarlo di tessere scadute, biglietti dell’autobus, scontrini in vari stati di macerazione non è il mio passatempo preferito e la (altrettanto classica) tasca posteriore destra dei pantaloni non sempre ringrazia.

Soluzione? Tenere gli spicci in tasca o in uno di quegli orribili portamonete (no, no e poi ancora no: più cose da mettere in tasca = più cose da perdere o dimenticare) ed affidare banconote e tessere a piccole meraviglie minimali come The Moneywrap. Niente zip né scompartimenti ma solo un involucro in pelle da richiudere con l’apposito elastico. Il resto lo fa il semplice buon senso: di non caricarsi di scartoffie e di avvolgere le banconote attorno alla tessere.
Nel video ovviamente non capita ma secondo me con un portafogli così l’effetto esplosione – quando la sbadataggine fa sì che tutto salti per aria una volta aperto – è sempre in agguato.

Non ancora del tutto convinto di un tale, drastico cambio di abitudini, vuoto il mio vecchio e affaticato portafogli e con l’occasione vedo di fare un po’ di pulizia, elencandone per dovere di cronaca il contenuto.

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– 235 Euro in banconote (bella sorpresa: pensavo molto, molto meno)
– 18 centesimi in monete
– ricevuta taxi Bologna del 23/5/2012: 8,80 Euro
– scontrino bar (caffè, tuc, acqua): 5,80 Euro
– ricevuta taxi Milano del 10/5/2012: 13,00 Euro
– scontrino bar del 10/5/2012 (spremuta d’arancia, brioche): 3,60 Euro
– biglietto da visita magnetico (!) di una polleria Inca di Bologna
– ricevuta hotel Milano del 10/5/2012: 89,00 Euro
– quattro scontrini bar treno: tutti i dati scomparsi
– scontrino pizza del 30/5/2012: 5,00 Euro
– scontrino tabaccheria Bologna del 29/5/2012: 5,00 Euro
– citypass autobus Bologna: completato
– biglietto da visita Autonoleggio Taxi Milano
– cinque biglietti ordinari urbani Milano: quattro usati uno nuovo
– Pass del Temporary Museum for New Design durante il Fuorisalone
– biglietto da visita di un produttore di (ottimo) vino
– biglietto da visita di un fotografo
– tessera libreria MelBook
– tessera Ikea Family
– tessera Limoni

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– tessera Pam
– tessera Bancoposta
– tessera Postepay
– American Express
– codice fiscale
– Cartafreccia
– scontrino bar Milano del 27/3/2012: 7,20 Euro
– due fototessere di Ethel
– tessera Sala Borsa di mia figlia
– biglietto da visita Centro Assistenza Autorizzato Apple
– tessera di un negozio di scarpe per bambini
– scontrino Panino Giusto del 27/3/2012: 5,00 Euro
– card della HP con il codice delle cartucce della stampante
– biglietto da visita ristorante di Treviso
– biglietto da visita di Gabriele Stringa
– fototessera mia (?)
– (rarissimo) biglietto da visita di Cocacolla
– scontrino bar Milano del 27/3/2012: 7,20 Euro
– scontrino farmacia stazione centrale Milano: 9,90 Euro (Apropos Gola)
– biglietto da visita hotel di Roma
– tessera Libreria Giannino Stoppani di Bologna
– tessera Modo Inforshop di Bologna
– biglietto da visita di una PR

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