Frei Designs | SS2012

Ha esordito nel 2010 con una collezione ispirata all’aviatrice Amelia Earhart (prima donna, negli anni ’30, ad attraversare l’Atlantico in volo, scomparsa poi durante un tentativo – il secondo – di fare il giro del mondo in aereo) per passare poi ad ispirazioni gotiche, con citazioni alla fotografia mortuaria di fine ‘800, spostandosi infine verso omaggi alla tradizione americana e alle donne che durante la seconda guerra mondiale si facevano da sole gli abiti utilizzando i vecchi completi dei mariti. Un universo femminile forte e combattivo, dunque – deciso a lottare per farsi largo al di fuori di quell’angusto, claustrofobico spazio assegnato per “diritto” di genere alla donna da una (datata, ammuffita) società degli uomini – come immaginario ideale di un marchio, Frei Designs, fondato dalla fashion designer Annie Novotny, trentenne, proprietaria tra l’altro anche di un negozio in quel di Chicago, vetrina per designers locali e giovani esordienti.

La collezione SS2012 di Frei Designs, realizzata con tessuti eco-sostenibili e lavorata da piccole manifatture locali, prosegue il percorso iconografico caro al marchio americano e lega con un ipotetico filo rosso gli autoritratti di Frida Khalo allo stile geisha degli anni ’30: quanto di più lontano geograficamente e (anche se non del tutto) culturalmente ma che filtrati da uno sguardo contemporaneo, incredibilmente, funzionano

co-fondatore e direttore

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