Andy Lifschutz

Se Andy Lifschutz fosse stato un personaggio mitologico (che so, Zeus) di certo non avrebbe costretto Prometeo a tenere al dito uno degli anelli della catena che lo imprigionava, per giunta con sopra incastonato un anonimo frammento di roccia caucasica, ma probabilmente gli avrebbe infilato (al dito) una delle sue creazioni, che sì avrebbe comunque significato fedeltà, ma per lo meno anche l’occhio avrebbe avuto la sua parte.

Ora, l’Andy in questione non è Zeus, bensì un disegnatore di gioielli nato a Brooklyn, ma laureatosi nel 2008 alla Sterling Quest San Miguel De Allende in Messico e che se n’è andato in giro un po’ ovunque, incontrando un sacco di gente e prendendo ispirazione un po’ di qua e un p0′ di là, arrivando infine a creare anelli che sembrano davvero arrivare da tempi perduti. Ogni pezzo ha quel sapore antico e vissuto, come se ogni gioiello fosse stato indossato da migliaia di mani, e forse è proprio questo che Andy vuole trasmettere, soprattutto perchè lui da sempre ha prediletto l’utilizzo di materiali poveri (che poi sono quelli che sanno raccontare più di tutti) come legno, osso e pietra; ma anche materiali riciclati con i quali dar vita a pezzi unici.

I cristalli si appoggiano su superfici levigate o frastagliate, alcuni sono piccoli e senza volume, altri la fanno da padrona; alcuni sono trasparenti e dai colori neutri, altri ancora hanno colori forti e cangianti e sembra quasi che stiano esplodendo. Non solo anelli, però, perchè Andy crea anche bracciali e collane, dedicandosi inoltre ad assemblaggi di materiali dal gusto più o meno discutibile (per esempio la spada che trafigge una spalla), ma si sa che gli artisti non stanno mai dentro le righe.

Per adesso le creazioni di Andy si possono comprare solo a Londra e in America, ma qui oltre a poterne sapere di più sulle collezioni e quant’altro, è anche attivo lo shop online.

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