Una delle prime cose che impari nella vita è il sapore del sangue: quel gusto vagamente metallico che diventa una sorta di madeleine e ad ogni nuovo assaggio ti riporta indietro al primo taglio che ti sei fatto con le forbici non arrotondate (dovevi ascoltarlo, Mucciaccia) o al primo cazzotto preso sul naso.
E come tutte le cose misteriose della vita, il sangue è diverso per tutti. Ognuno ha il suo (come se il Grande Creatore, il caso o chi per lui, avesse previsto l’arrivo di ematologi tipo Dexter…), allo stesso modo di come ogni profumo cambia odore se me lo metto io o tu, e cambia ancora se ce lo mettiamo la mattina o la sera, a venti o a quarant’anni, in un momento di relax o quando siamo incazzati come vampiri costretti a bere sangue di capra.

Ma che tu sia di tipo A, B, AB o 0 ci sono buone probabilità che tra le quattro fragranze unisex del nuovo profumo Blood tu possa trovare La Tua.
Da quella più mediterranea (A) per arrivare a quella più “magica” (0), passando per viaggi avventurosi (B) ed atmosfera urbana (AB): tutte quante sono senza fiori e si chiudono con una nota metallica a ricordare la rossa fonte d’ispirazione – quindi occhio a non passare nei pressi di qualche vampiro (e magari evita anche le banche: non si sa mai…).

Blood è un progetto di Antonio Zuddas e Giovanni Castelli, pubblicitario e fotografo il primo, designer e creativo il secondo, in collaborazione con APF France e prodotto da Osmos.
La presentazione ufficiale si terrà all’Esxence di Milano, che parte oggi, e successivamente la profumata scia di sangue arriverà a Firenze durante l’edizione estiva del Pitti Uomo.
Altra cosa interessante: il packaging, diverso per ogni fragranza, è stato realizzato dal duo creativo 2PFG ma ogni anno verrà organizzato un concorso online per realizzare nuove collezioni.

co-fondatore e direttore

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