Di ritorno dalla Fiera del Vintage di Forlì devo dire che sono un po’ indignata con me stessa e un po’ invidiosa perchè appena ho visto le borse di La Tilde mi sono chiesta: “Perchè non è venuta a me l’idea??!”.
Con quei telefoni che ora sono parte integrante di una maxi bag o di una pochette, ci ho passato praticamente tutta la mia infanzia; girare quella rotella mi divertiva un sacco e attendevo con ansia che la nonna mi convocasse per aiutarla a far qualche numero che doveva contattare.

Quando ho chiesto a Daniela e Laura come fosse nata l’idea di riutilizzare vecchie cornette, rotelle e fili telefonici per realizzare le loro simpatiche borse, non mi hanno saputo dare una risposta precisa: è venuta e basta. Lavorare nell’ambito del riuso creativo è assolutamente stimolante per le due ragazze, che si dedicano con grande passione e dedizione all’attività di ricerca di pezzi vintage da far rivivere nelle loro creazioni, tutte rigorosamente fatte a mano nel loro laboratorio ad Alba.

Oltre alle borse, La Tilde realizza anche collane, ognuna diversa dall’altra, con ciondoli scovati qua e là nei mercatini di mezza Europa e accostati fra loro con raffinatezza, senza risultare mai troppo pesanti. Insomma sono accessori che parlano da soli, evocano ricordi, i tuoi, e al tempo stesso ti catapultano in un altro affascinante mondo, quello di chi ha usato quelle lenti, quella matita, quell’orologio o quel telefono prima di te e che ora tu porti al collo o in spalla.
Se volete entrare nell’universo di La Tilde potete fare un salto virtuale nel loro shop Etsy.

  1. Grazie!siamo commosse e onorate per come hai saputo descrivere il nostro lavoro,non avremmo saputo farlo meglio nemmeno noi,hai colto in pieno lo spirito che ci accompagna nella nostra continua ricerca……..

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