Veronica Spadaro | FW2011/12

C’è una parte di me che ultimamente, spesso e volentieri, riesce a mettere da parte l’amore per tutto ciò che è sgargiante (e discutibile in fatto di eleganza barra buon gusto) e che mi fa amare brand che molto probabilmente anni fa non sarebbero riusciti a conquistarmi; ma si sa che crescendo i gusti cambiano, e quindi lo ammetto: sono stata felicemente colpita dal brand (bicolore e semplice) di Veronica Spadaro.

Di lei e del suo marchio ne avevamo già parlato qui, per cui non ripeterò dov’è nata (Caracas), dove ha studiato (Milano) e dove ha affinato la sua tecnica sartoriale grazie a grandi maestri (Firenze), ma spenderò un bel po’ di parole per la sua collezione FW2011/12, fatta di leggiadre camicie con maniche a gigot, di tubini neri con fiocchi bianchi a contrasto e di completi total black con bottoni asimmetrici. Gli abiti bicolore sono tagliati in vita, i capospalla sono a sacco e i guanti in pizzo nero danno un tocco chic al tutto.

La chiara ispirazione di Veronica Spadaro è la Parigi degli anni ’30, la Parigi di Patou e Balenciaga, a cui lei è legata per la perfezione sartoriale e l’indiscutibile eleganza. I tessuti usati sono di prima qualità, il moirè ha riflessi a onde, il fresco di lana di medio peso è in tinta unita e pettinato, i dettagli di passamaneria di frangine realizzata a mano e le sete e le lane provengono dai più antichi lanifici e setifici, rigorosamente italiani.

Ma non è tutto: Veronica quando se ne presenta l’occasione realizza anche abiti per film, in questo momento è infatti impegnata nella realizzazione degli abiti per La vita migliore, film girato a Firenze che andrà in onda in autunno, mentre per quanto riguarda l’acquisto dei capi, per adesso, quelli venduti sono realizzati solo su misura, quindi se siete a Milano fatevi un giro in via Bertani 16 nello showroom Il papavero blu, mentre se vivete in America la mail di riferimento è questa.

Mentre aspettiamo trepidamente di poter vedere i capi in qualche negozio del nostro “bel” paese (e perchè no, anche all’estero) il sito di riferimento è qui.

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