7am tattoo | Amanda Toy

7 tatuaggi e 7 domande, alle 7 di mattina, ad artisti della pelle che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire. Oggi è la volta di Amanda Toy.

Di dove sei e da quanto fai tatuaggi?
Sono nata a Genova dove ho iniziato a tatuare nel 1996.
Nel 1997 mi trasferii a Trieste: feci una sorpresa al mio fidanzato  di allora, mi feci chiudere dal corriere in un pacco gigante e mi feci recapitare. Ho vissuto aTrieste per 12 anni e dal 2009 vivo e lavoro a Milano. Tatuo da 15 anni.

Perché hai iniziato?
Alla convention di Bologna del 1996 ci arrivai per caso, e lì mi si aprì un mondo.
Mi uscirono le lacrime dalla felicità, giuro. Una settimana dopo comprai l’attrezzatura.

Cosa fai quando non fai tatuaggi?
Disegno i tatuaggi che devo fare, preparo installazioni di vario tipo, dipingo.
Poi leggo, guardo film  e mi regalo qualche weekend via da Milano cercando di tornare il più spesso possibile al mare e ai miei affetti.

La storia più strana dietro ad uno dei tatuaggi che hai fatto?
Con un fiore, tatuato dietro alla nuca, scomparve definitivamente l’emicrania ad una ragazza.
Da anni faceva agopuntura e invece… le  bastò farsi un tatuaggio.

Un tatuaggio pesa quanto?
Dipende sempre dai punti di vista. Purtroppo è un tasto dolente per tutti coloro che respirano ancora, del tatuaggio, il lato romantico. Io tra questi.
Attraverso i social network tutto ti sta omologando, tatuaggi compresi, tutti si tatuano, tutti diventano fotografi, tutti diventano ballerini di burlesque, anche il panettiere sotto casa mia. I reality sul tema hanno contribuito a far conoscere di più il tatuaggio ma attraverso un canale sbagliato.
Purtroppo la maggior parte delle persone oggi si tatua per moda.
Ho un’incredibile nostalgia delle vecchie convention, la gente che le frequentava era genuinamente innamorata di quest’arte, e i curiosi erano curiosi davvero. Ormai tutto è inquinato.
Ma non sono una conservatrice che non guarda avanti e non ho perso l’entusiasmo, riconosco solo quel che è giusto riconoscere. L’importante è credere davvero in quel fai.

Chi vorresti tatuare? E cosa gli faresti?
Chi vorrei tatuare l’ho tatuato un poí di anni fa. Lo ritatuerei .
E sapere di avere lasciato un segno, anche su pelle, sulla persona a me più cara mi basta.

Un tatuatore/attuatrice che mi consiglieresti?
Rudy Fritsch.

Amanda Toy
@ Milano City Ink
viale Papiniano 22/A, Milano (Mi)
(mappa)

co-fondatore e direttore
Mostra Commenti (7)
  1. Grande Amanda! Ho avuto l'onore di avere la sua arte sul mio corpo! La sua mano è unica e i colori che usa sono stupendi anche dopo anni e anni e anni. Non vedo l'ora che arrivi lo stipendio per poter ritornare tra le sue mani d'oro!

  2. guardando i suoi tatuaggi si capisce subito che è una donna..leggendo poi le sue risposte le trovo anche + articolate ed interessanti di tante altre date da tatuatori maschi!!grande Amanda!!

  3. Brava amanda toy,

    molta tecnica,il tuo lavoro e' davvero solido e innovativo,ma con molta carica appartenente alla visione old style del tatuaggio cioe' linee perfette super solide tanto nero e colore dopo!!…si vede che hai mosso i primi passi con rudy (mostro sacro del tatuaggio made in italy…intoccabile),e la tua umilta' nell'ammetterlo e seconda a niente!!

    Continua cosi che vai a gonfie vele!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un messaggio

Frizzifrizzi è sempre stato e sempre rimarrà gratuito. Si tratta di un progetto realizzato ogni giorno con amore e con impegno. La volontà è di continuare a farlo cercando di tenere al minimo la pubblicità. Per questo ti chiediamo una mano — se vorrai — con una piccola donazione. Potrai farla su PayPal.

GRAZIE DI CUORE.