7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Martina Merlini (su Flickr la trovate qui).

Ciao Martina, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratrice?
Bolognese ma milanese d’adozione, classe 1986, da due anni mando curriculum chiamandomi illustratrice.

Matita o penna grafica?
Cerco di adeguare il mezzo al tipo di illustrazione che mi viene richiesta.Senza dubbio preferisco sporcarmi le mani con acrilici e grafite.

Cosa fai quando non disegni?
Mi ingozzo di film e immagini.
Coltivo ossessioni di varia natura.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Di tutto. Oltre ai classici mezzi e supporti figurano: posacenere zeppo, striscine di carta colorata, vecchi progetti di architettura ritagliati, una tazza a fiori con un due dita di tè (di ieri), un coltello da cucina, mezza tavoletta di cioccolato.

Un disegno pesa quanto…
L’assenza di qualcuno.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Quando Teresa si arrabbiò con Dio, di Alejandro Jodorowsky.
Gli Uccelli, di Hitchcock.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Tellas.