Partecipa al Booktober. Dal 1º al 31 ottobre.

Muks

Quando escono fuori le manie, nel campo della moda come pure nella cultura pop, di solito sono il tipo che storce il naso, che se ne tiene alla larga il più possibile, che si rifugia subito in una serie di pregiudizi quando invece l’atteggiamento corretto dovrebbe essere proprio l’opposto: la sospensione del giudizio in attesa – rubando il metodo agli scienziati – di un numero sufficiente di prove che permettano di formulare un’opinione oggettiva.

Nel caso dei Muks, togliendo la fitta nebbia che circonda il prodotto – celebrities e servizi banali del tipo “l’ultima tendenza in fatto di…”, tutte cose di cui qui su Frizzifrizzi non ce può fregare di meno – restano degli stivali pelosi.
Degli ottimi, comodi, caldi, bizzarri (perché lo sono, bizzarri: provate a pensarci, togliendovi il gusto del momento che migliaia di immagini, parole, news – comprese le nostre – vi hanno messo in testa) stivali in camoscio e pelliccia ispirati a quelli che gli aborigeni canadesi, come i leggendari Inuit, usavano per cacciare. Con i ricami sulla tomaia, diversi per ogni modello, ad identificare le diverse tribù.

Di sicuro nessuno di voi li userà per andare a caccia – anche se… vuoi mettere il fascino – né per andare a cercare le immagini danzanti dei propri avi negli psichedelici giochi di luce di un’aurora boreale.
Ma visto che di esperienze mistiche se ne possono fare anche nella molto più urbana e molto meno magica vita di ogni giorno, e che darsi battaglia per fare acquisti in un negozio a volte è molto più rischioso che procurarsi il cibo con le proprie mani, se mi chiedete cosa ne penso sul far passare l’inverno ai vostri piedi dentro ad un paio di Muks, la mia risposta è: fatelo.

Li potete acquistare online e nei migliori negozi.

Un messaggio

Frizzifrizzi è sempre stato e sempre rimarrà gratuito. Si tratta di un progetto realizzato ogni giorno con amore e con impegno. La volontà è di continuare a farlo cercando di tenere al minimo la pubblicità. Per questo ti chiediamo una mano — se vorrai — con una piccola donazione. Potrai farla su PayPal.

GRAZIE DI CUORE.