Ruby Kobo

La tendenza che personalmente preferisco nella gioielleria contemporanea è l’accostamento di pietre o metalli preziosi a materiali quotidiani o di scarto.
Mi piace perché manda un interessante messaggio su chi indossa il monile.

Negli anni ’90 chi indossava un brillante o dell’oro voleva si vedesse, lo ostentava in modo quasi vergognoso. E i designers tendevano ad assecondare questa intenzione, enfatizzando lo sperluccichio.
Adesso invece si può indossare preziosi, passando inosservati dalla maggior parte degli osservatori perché il brillante può essere incastonato su un pezzo di pietra o la perla può essere infilata in un pezzo di stoffa o spago.
La preziosità dell’oggetto diventa secondaria, quello che importa è l’idea cha ha portato a quella creazione e chi la indossa la conosce e la condivide…

Sembrano concordare con me quelli di Ruby Kobo, un brand americano nato dalla collaborazione di due giovani creativi Yuvi Alpert e Donna Kobo.
I due mescolano materiali innovativi, colore e design a perle e pietre preziose per dar vita a bracciali collane ed anelli dall’aria sofisticata, ma anche bohémien.

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