d_luxe

Sono tre le motivazioni che mi fanno sentire in colpa parlando del brand d_luxe: mi mangio le unghie da sempre, la collana più elegante che ho rappresenta un boccalino di birra in fimo e non ho mai indossato orecchini con felicità.
Indi per cui guardando la collezione di Karie Higgins e Megan Oliver (bionde, sorridenti e australiane) mi pento di non avere mani curate e un senso estetico minimal, ma è anche vero che se avessi queste caratteristiche il mio portafoglio chiederebbe pietà, perché comprerei tutto.

Karie e Megan si sono conosciute a Wellington durante gli studi di architettura, e l’amicizia rafforzata dalla passione per la gioielleria (e per i processi industriali) le hanno portate a disegnare gioielli particolari, che fin da subito hanno riscontrato un buon successo per la loro esteticità unica, portandole anche a disegnare pezzi per designers della moda, mondo che per loro è una costante fonte di ispirazione.

Sono tre (ancora il tre!) le parole che mi vengono in mente guardando la collezione 2011 “Costumes & crystal armour”: sogni, forme geometriche e pelle.
Le collane hanno pendenti con triangoli intersecati in cerchi, composte anche su tre dimensioni, che ricordano eclissi lunari e diamanti (ma il diamante non c’è, c’è solo la forma), mentre le croci con la scritta “dream weaver” vengono proposte su anelli, orecchini e collane.

Gli acchiappasogni sono minuziosamente lavorati e anch’essi vengono utilizzati su collane e anelli, mentre la pelle crea spessi bracciali e piccole borse gioiello con lunghe e sfilacciate code (non comodissime da indossare, ma per le borse questo ed altro).
Non mancano pezzi vintage ispirati agli anni ’70, anelli con grosse pietre colorate e cinture (sempre di pelle).

Punto a sfavore (per noi): i punti vendita sono solo in Australia, Nuova Zelanda e America, ma qui http://d-luxe.mybisi.com/ si può felicemente acquistare l’intera collezione.
Punto a favore (per loro): alcuni pezzi sono scontati. Tenterò per l’ennesima volta di farmi crescere le unghie.

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