7 foto e 7 domande alle 7 di mattina. A fotografi che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Fabio Astone (qui il suo sito).

Ciao Fabio, quanti anni hai, di dove sei e da quanto scatti foto?
Ho 28 anni, sono nato in Sardegna ma ho vissuto a Roma e a Londra. Fotografo da due anni. Mi sono laureato in Storia e Critica del Cinema e sono arrivato alla fotografia di conseguenza. Cinema e fotografia sono per me uniti indissolubilmente.

La tua attrezzatura?
Possiedo una Nikon d40 e una Canon AE1 program più una Polaroid 600.

Cosa fai quando non fai foto?
Vedo film, ascolto musica, leggo. Tutte cose che influenzano e ispirano la mia fotografia.

Descrivimi la tua stanza.
La mia stanza è piena di poster cinematografici, come “A bout de Souffle”, “Jules et Jim”, “Le notti di Cabiria”, “Paranoid Park” e poi fotografie di Terry Richardson, Mario Testino, Carlotta Manaigo, Nan Goldin. Ho delle tende arancioni e mi piace la luce che si diffonde nella stanza, quando fuori c’è il sole.

La tua macchina fotografica pesa quanto…
Quanto il mio sguardo che si appoggia sulle cose e sulle persone.

Se il tuo immaginario fosse un film? O un libro?
Se fosse un film sarebbe una pellicola della Nouvelle Vague.

Un fotografo/a che mi consigli di tener d’occhio?
Ti consiglio di tener d’occhio Valentina Calosci: mi piace il suo modo di sperimentare. Analogico, Polaroid, Holga.