Getty Images + 27 Letters + Thinkstock

Gli archivi online di Getty Images hanno qualcosa come 25.000.000 di immagini (and counting… come si dice). Metti che decidi di vedertele tutte, al ritmo di una al secondo, staresti impalato lì davanti per 289 giorni!
Poi o ti rinchiudono, sporco e denutrito, in qualche casa di cura per malati mentali, o alla fine riesci ad entrare in contatto con l’universo, perdi l’uso della parola e comunichi proiettando immagini significative sulla corteccia cerebrale degli altri usando solo il pensiero.
Ma non ho scritto questo post per darvi consigli strampalati su come passare il prossimo anno e mezzo della vostra vita, bensì per presentare alcune novità che Getty mette a disposizione di professionisti, agenzie, o semplicemente per chi è in cerca di ispirazione.

27 Letters è proprio dedicato a questi ultimi. Si tratta di un mosaico di immagini che mostra gli ultimi trends visivi: un’immagine, un breve testo e un link. Tutto tratto da 250 siti web tra più influenti.
E si può cercare per categoria tra arte, design, fotografia, moda, musica, film, advertising, architettura ecc…
Il servizio è gratuito ma bisogna prima registrarsi.

Per professionisti della comunicazione, agenzie e bloggers che hanno sempre bisogno di immagini c’è invece Thinkstock, ovvero un nuovo servizio con più di 4.000.000 tra foto, illustrazioni ed immagini vettoriali, che si acquistano a pacchetti o su abbonamento.

Per chi ha iPhone o iPad, infine, c’è l’applicazione con cui poter cercare immagini di ogni tipo. Particolarmente interessante la sezione Archival con bellissime foto storiche.
E per non rischiare di rimanere senza “cibo per gli occhi” casomai decideste di intraprendere lo straniante esperimento di cui sopra ed un black out improvviso spegnesse il vostro computer.

co-fondatore e direttore

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