Phlaznatch: “Flora and fauna, fruit and genitalia, organ and body”

Phlaznatch è Jillian Moore, una designer del gioiello e dell’oggetto di Iowa City, che con resine epossidiche, smalti, rame, tinte primarie e carnicino crea la sua invincibile armata degli ibridi.

Ispirati al mondo della natura, sono infruttescenze animate, rimasugli organici saponificati, talee carnose, vesciche sezionate, parameci iridescenti e liquidi nel loro dinamismo lamellare; sono organi duplici asimmetrici come turgide primitive cucurbitacee, escrescenze dotate di vita autonoma, le creature catturate dal raggio verdognolo sotto al vetrino del microscopio.

Ma sono per prima cosa bijoux, e forse nemmeno troppo distanti dalle forme tradizionali che devono aver ispirato il nostro progenitore creatore del motivo della fibula a sanguisuga…

Comunque, indipendentemente dall’uso che se ne faccia, consiglio di portarle quando ci va. Si comprano su Etsy.

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