A volte si ha in testa un’idea, inizialmente un po’ confusa, che poi si evolve man mano che andiamo a cercarci ispirazioni.
Altre volte succede l’esatto contrario: l’ispirazione arriva direttamente dal caso. Un paio di oggetti che l’occhio vede, una combinazione che il cervello, quasi per scherzo, costruisce. Ed ecco che si accende la lampadina.

Davide, lavorando in un’azienda specializzata in finitura e fissaggio di capi d’abbigliamento, ha visto un moschettone ed un paio di jeans. Crede siano cuciti assieme ma sono solo uno accanto all’altro, per pura casualità.
Gli ingranaggi cerebrali però sono ormai in azione e di lì a poco, da un’immagine irreale fissata sul fondo della retina, nasce un nuovo brand: Haeng.

E il logo è proprio il moschettone (per i resto i jeans sono no logo), cucito in ogni paio.
Finora ci sono cinque modelli – per un unico fit – accompagnati da una serie di super-ironiche etichette all’interno. Le varianti di colore sono 16.

Il sito non è ancora attivo (ma è questione di giorni, o addirittura ore) e per il momento potete dare un’occhiata al blog, vero e proprio diario della creazione del brand e dei vari modelli.
Per un veloce riassunto leggetevi anche la storia a puntate che hanno pubblicato i nostri amici di Wait: qui, quo, qua e ancora qui.

E in arrivo c’è anche un splendida collaborazione con Roberu!
Dopo il salto altre immagini.

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