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Elita, il vulcano e l’incendio finale

Come vi avevamo anticipato, durante il Salone del Mobile si è tenuto l’Elita festival. E’ difficile sinceramente poter fare un bilancio della manifestazione: primo perché non l’ho organizzata io, per cui non so come siano andate realmente le cose; secondo l’effetto vulcano ha destabilizzato tutti e cancellato vari artisti.

Ma, per quello che ho visto, devo fare i complimenti perché hanno scelto una location stupenda per l’headquarter. Il Teatro Parenti è stata una scoperta, e non solo per me. Tutte le persone con cui ho parlato erano assolutamente d’accordo sul luogo; davvero affascinante. I live si sono tenuti nella sala principale (dove le poltroncine sono state abbassate e ricoperte da una tavola di legno per creare maggior spazio) ed era un piacere stare lì ad ascoltare, ballando sul posto, senza avere gente molesta che spintona a destra e a manca inutilmente e immergersi completamente nel sound.

Ottimo. Davvero. Mercoledì Mouse on Mars e a seguire Jimmy Edgar (peccato, solo un’ora). E poi via, a mezzanotte tutti a letto. Venerdì invece siamo stati tutti rapiti dal protagonista indiscusso della serata: Jon Hopkins. Inizia Byetone, poi arriva Pantha du Prince ed infine Jon, in un meraviglio set in crescendo. Ci siamo ritrovati tutti a muovere spallucce e ad agitare le mani con un sorrisone stampato sulla faccia.

Poi mi sono persa l’Italian Laptop Orchestra, però poi non ho mancato la serata di chiusura. Tanta, forse anche troppa, gente che vascheggiava per tutto il teatro. In concomitanza con gli ultimi live (Seth Troxler assente causa vulcano di cui sopra) si è svolto anche il Mercatino delle Pulci, pieno di gente di cui abbiamo più volte parlato qui su frizzifrizzi.

L’inconveniente della serata però, è avvenuto quando qualche buontemponepresobene, ha deciso di fumarsi una sigaretta nella sala principale e di buttare il mozzicone sul pavimento. Peccato che si ascivolato al piano di sotto, dove c’erano i sedili. Grazie a questa genialata e alla puzza di bruciato che ne è derivata, siamo stati tutti buttati fuori. Yuppidu.

Vabbè, comunque, qui di seguito avete qualche video delle serate. Per le immagini, vi rimando direttamente alla pagina di facebook di Elita.

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