Paxton Gate from San Francisco, altrimenti detto “ragni, serpenti, scorpioni e zanzare… se faccio la spia ch’io possa crepare!”

L’amore per la natura si manifesta in molti modi: c’è chi espone le sue nudità en plein air, chi si dedica al bird watching, chi ancora infilza farfalle per il suo album dei trofei da mostrare all’irretibile pulzella di turno…
E perché no allora, anche chi immortala nel vivo metallo parti anatomiche di animali per realizzare bijoux dal mood tra il “Post-atomic Navajo” e il “Creepy Freaky” più sfrenato.

Fa spesa in riva al mare, Laurie Brown di San Francisco, e nel frattempo sogna la nuova vita che è pronta a dare ai rimasugli organici portati dalle mareggiate: una vertebra di pescecane, una zampa di piccione, un grappolino di uova di seppia.
Il risultato, seppur macabro andante con brio, è comunque sorprendente. Fatto sta che non ci meraviglieremmo di trovare uno di questi anelli al dito di una insegnante della scuola di magia di Harry Potter.

Quanto a me, seppur amante dell’ornamento in ogni sua forma e senza pregiudizio alcuno sull’arte in ogni suo aspetto, non so se questa volta metterò qualcosa in wish list, anche se l’anello zampa di piccione col suo granato che non può che essere “sangue di piccione” mi stuzzica non poco.

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