Fuck Yeah Cardiovascular System

Durante il laboratorio di Fashion Blogging che ho tenuto con la socia Francesca ai ragazzi dell’università di Rimini/Bologna, ho insistito più volte sul fatto che ok i comunicati stampa, ok le news che trovi su altri blog, ok le segnalazioni, ma la cosa più divertente è perderti di link in link seguendo un percorso iniziato magari (quasi sempre) per caso.

Ecco come ho scoperto Fuck Yeah Cardiovascular System – e sentitevi liberi di andarvene lontani da qui cliccando e cliccando, poi magari tornate e ditemi dove siete arrivati…
Ieri l’amico Bollett di UrbanCamou ha postato su Facebook la sua foto insieme a Diane Pernet. C’ero pure io quando l’ha scattata, a Roma, durante il Fashion on Paper. Il giorno dopo, mentre facevamo un giro per le vie della città, parlavamo proprio della Pernet e dicevo a Bollett che ero in qualche modo intimorito da lei, non tanto per il suo look, quanto perché fin dalla prima volta che l’ho vista mi ha ricordato Madame Psychosis, bizzarro personaggio del mio libro-feticcio Infinite Jest.

Infinite Jest l’ho letto nel periodo più incredibile e turbolento della mia vita e di M.me Psychosis me ne innamorai (per quanto può essere amore quello per un personaggio immaginario). Ora, non mi sono certo innamorato di Diane Pernet. Non leggo il suo blog, non ci ho neanche mai parlato pur avendone avuta l’occasione. Semplicemente vederla mi scatena ricordi fittizi (perché ombre di eventi che non sono mai accaduti, se non nel libro e in quello che io mi portavo via leggendo) e reali (quello che succedeva nella mia vita vera, al di fuori del libro) che preferisco lasciar lì dove sono.

Dopo aver lasciato un commento sotto alla foto di Bollett sono andato su Google a cercare Madame Psychosis. Ogni tanto lo faccio. Non più di una volta l’anno, a dire il vero, ma i risultati cambiano sempre. Una volta il primo risultato era il sito dedicato a David Foster Wallace, un’altra era il blog di un tizio americano appassionato di Infinite Jest.
Ieri come primo risultato è uscito questo: madamepsychosis.wordpress.com, il blog di Esther G., scrittrice italiana (leggetevi questo [pdf], a me è piaciuto).
Un’occhiata ai links ed ecco Fuck Yeah Cardiovascular System che, visto che è anche il titolo di questo post, dovrei magari spiegarvi cos’è.
Ma non lo faccio perché si spiega da solo.

co-fondatore e direttore
  1. grazie! mi sembra giusto indicare il mio "aiutante", o altro atrio o ventricolo, per restare cardiaci – lo trovate qui e chissà che, di link in link, non scopriate qualcosa di altro e di nuovo…

  2. io invece pensa: i link li apro in un'altra finestra, così mentre da una parte vago & vago nell'universo virtuale, dall'altra continuo pacifica a leggere da dove avevo cominciato.

    risultato? una sola finestra con magari cinque schede aperte, e un probabile caso di cyber-schizzofrenia.

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