Dario Zeruto e l’arte della rilegatura creativa

La prima ed ultima volta che – oltre a graffettare – mi sono cimentato nella rilegatura è stato quando mia nonna ha provato ad insegnarmi come cucire insieme i foglietti quadrati sui quali disegnavo per farne dei libretti (bimbi, mettete il ditale!). Risultato: disastroso.
E da allora, se devo esser sincero, non ho più fatto molto caso, quando avevo un libro in mano, a com’era rilegato: lo fanno le macchine, e la rilegatura, quando lo scopo pratico è semplicemente quello di arrivare a leggere dalla prima all’ultima pagina senza che te ne rimanga una in mano, è tanto migliore quanto meno ti accorgi che c’è.

Ma quando non è solo il contenuto di un libro ad essere importante, interessante, divertente, ma il libro stesso; quando cioè è l’oggetto-libro ad essere opera d’arte, allora non c’è macchina che tenga: la mano di un esperto la vedi subito.
E ti incanti a guardare quella semplice magia che rende esperienza sensoriale un gesto semplice e quotidiano come quello di sfogliare una pagina.

In questo caso, a lasciarmi a bocca aperta sono state le opere di Dario Zeruto, artigiano cubano che vive tra Milano e Barcellona.
Autodidatta, Dario ha imparato l’arte del tessuto dalle indigene boliviane, poi ha girato il mondo per studiare le tecniche di produzione della carta e la rilegatura. Ora vive tra Milano e Barcellona, partecipando a mostre e realizzando le sue fantastiche opere.

Oltretutto Dario insegna anche alla Naba di Milano e conduce corsi e workshops di rilegatura creativa per adulti e bambini.

Ed è stata proprio una sua studentessa, oltre che nostra vecchia conoscenza, a segnalarcelo, ovvero Cristina, una delle fondatrici di quel meraviglioso micro-universo creativo che è Dissociate/Sartoria Vico.

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co-fondatore e direttore
  1. 2 sono stati workshop fatti con Dario, il secondo e il terzo anno di università a Milano. Questa città non mi è mai entrata nel sangue ma credetemi, saper di avere una lezione che ti aspetta, con Dario, ti migliora la giornata.
    Non sapevo cosa aspettarmi da quel workshop(dalla lista fornita dall'università era quello che ci ispirava di più, visto che eravamo obbligati a farne almeno uno per quei maledetti crediti…), ma quando ho iniziato è stata un'esperienza entusiasmante. Dario oltre ad essere bravissimo è simpaticissimo, e con lui mi sono trovata benissimo. Unite la mia esuberanza e la mia energia che quando trova pane per i suoi denti in qualcosa che gli piace esplode, e la simpata di un cubano che insegna una cosa meravigliosa il gioco è fatto. Consiglio a chiunque di fare un corso con lui. E' semplicemente meraviglioso…il secondo anno che sapevo già cosa mi aspettava abbiamo realizzato un progetto che parlava di natura. bellissimo. mi sono sentita un'artista pure io!!!

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