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positive magazine + fourlights

Posi+tive Magazine & Fourlights

Posi+tive Magazine & Fourlights

Da settimane rimando l’uscita di un articolo che sto preparando ad uso e consumo dei giovani fotografi, con tutti i siti e le webzines da visitare assolutamente e a cui mandare i propri lavori. Nel frattempo, però, eccovi due siti made in Italy che tutti i giovani fotografi non dovrebbero perdersi.

Il primo, Posi+tive Magazine, è una nostra vecchia conoscenza che da qualche giorno è online dopo un bel restyling. Oltre al magazine (da scaricare o sfogliare online su Issuu), c’è anche un blog ricco di segnalazioni, interviste e reportages sul mondo della fotografia e non solo.

Il secondo invece è un’assoluta new entry. Si chiama Fourlights e rispetto a Posi+tive è più focalizzato sulla parte tecnica e della comunicazione. Teoria e pratica fotografica trattate in maniera semplice ma esaustiva e, a differenza di molti siti analoghi, non si tratta di un’aggregatore di notizie o di una fotocopia (in italiano) di quello che puoi trovare su siti in inglese. Qui è tutta farina del sacco di quattro giovani appassionati che con questo progetto mirano a costruire una community di artisti ed amanti della fotografia con cui crescere ed evolversi assieme.

co-fondatore e direttore
  1. trovo fourlights molto interessante. inoltre ci ho appena letto che saranno riprodotte le polaroid! :) io nel frattempo avevo acquistato una scorta di pellicole su ebay, nel panico di non trovarne più fra qualche mese… evviva la polaroid!

  2. Grazie Simone e grazie anche frizzifrizzi per la segnalazione del nostro sito Fourlights!
    Stiamo cercando effettivamente di creare qualcosa di nuovo e originale nel settore, per evitare le solite storie trite e ritrite!

    @ nicola: proprio per questo il nostro articolo,se a quello ti riferivi, afferma proprio il contrario di quel che tu scrivi: un’ottica migliore non sempre dà le foto migliori, anzi. :)

  3. Sono Naomi di Fourlights, ne approfitto anche io per ringraziare della segnalazione, siamo freschi di uscita online e vogliamo crescere sempre più, seguiteci e scoprirete!

    Grazie ancora Simone, un saluto a tutti!

  4. Ci tenevo solamente a sottolineare, Nicola, che hai ragione nel dire che la tematica trattata in quell’articolo non è certo originale, però lo è il modo in cui l’abbiamo trattata.
    Non abbiamo lasciato il solito quesito astratto aperto, ma ci siamo presentati dicendo il nostro punto di vista e facendo gli onori di casa nel nostro nuovo sito appena nato; insomma un articolo su un concetto base della fotografia che introduce anche quella che sarà la nostra linea editoriale: non idee scopiazzate, ma punti di vista, opinioni, riflessioni personali da condividere sia con chi la pensa ugualmente che diversamente.

    Quindi ti aspettiamo (insieme a tutti gli altri) nel nostro sito per farti cambiare idea, se ti va, su quel “Peccato” :)

    Ciao!

  5. Io leggo un punto interrogativo alla fine dell’articolo. Che non mi pare chiaro. Mentre so chiaramente come la penso io. L’astrazione c’è eccome. Obiettivo migliore cosa vuol dire? Più luminoso? Più lungo? Più corto? Più luminoso spesso non vuol dire migliore. Idem più corto o più lungo.
    Insomma si può fare di meglio.

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