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Retinology Total Age Solution di Lancaster #2: quarta settimana

Retinology Total Age Solution di Lancaster #2: quarta settimana

Eccomi, giunta alla quarta settimana.

Riassumo per chi non avesse letto il primo post: ho accettato di partecipare (sul sito, oltre alla mia, l’opinione di altre tre bloggers) alla campagna per il lancio di Retinology Total Age Solution di Lancaster, contorno occhi e crema notte, e sto usando questi due nuovi prodotti ormai da quattro settimane.

Chi mi conosce, specie fuori dal lavoro, sa bene che tra le mie innumerevoli doti (e non storcete il naso) manca completamente la costanza. Io mi annoio, cambio idea, smetto!
Sono una persona coerente ma incostante. Se riuscite a spiegare come la cosa sia possibile, vi mando un Frizzi-gift…

Dicevo che pur non brillando per costanza, sono molto ligia per quanto concerne i trattamenti cosmetici, soprattutto quelli serali (è una questione di tempo).

Prima di andare a letto, (che siano le 23 o le 5 del mattino) da più di 20 anni, detergo il viso, metto la crema (idratante nella prima decade ed antirughe nell’ultima) e mi occupo attentamente del contorno occhi. Come ho già scritto, ho una bella pelle senza rughe evidenti, ma ho le occhiaie da sempre.

Rispettare i ritmi di questa campagna non è stato un problema.
L’unico problema, per me, è stato il caldo asfissiante che ho sofferto fino a pochissimi giorni fa. Non avendo l’aria condizionata in casa, si è verificato quello che puntualmente mi succede ogni estate, la mia pelle sputa o, detto più finemente, trasuda immediatamente ogni tipo di trattamento estetico anche il più soft.

Nonostante questo fenomeno meteoropatico, la pelle del viso sta reagendo molto bene a questa crema notte. E’ luminosa, idratata e vellutata (quest’ultimo aggettivo è di mia madre!). Ed io mi sto “affezionando” al suo odore. Tra qualche anno il ricordo di questo periodo sarà associato a questo odore.

Quanto al contorno occhi, devo dire invece che non ho notato il miracolo sperato. Vi spiego meglio, immediatamente dopo l’applicazione delle crema sento un certo sollievo, una sensazione di freschezza molto piacevole, un effetto lenitivo, ma le mie fantastiche occhiaie e borse incorporate sono ancora lì non si sono mosse, affezionatissime alla mia faccia non sloggiano!

I fattori che incidono però sono tanti: questa estate ho sofferto tantissimo il caldo, non dormo tantissimo, ho lo stress da ritorno a lavoro (nel mio caso ai lavori, non sapete quanti contemporaneamente), a questo dovete poi aggiungere una buona dose di stress per motivi vari ed eventuali (anche una blogger chiacchierona come me talvolta ha dei segreti!). Insomma come si fa a dire se è la crema contorno occhi che non ha l’efficacia sperata o se invece sono io che mi devo dare una bella calmata e magari andare in vacanza in luogo fresco e ventilato?

Tra 15 giorni avrete aggiornamenti.

co-fondatrice e caporedattrice
  1. Ahahah, anche io mi considero una persona coerente ma incostante.
    Per esempio: sul lavoro sono precisissima, non mi sottraggo mai ad un dovere o alle responsabilità, ma con le mie cose sono un disastro! sono disordinata e non riesco mai a portare a termine nulla,
    La spiegazione che mi do è questa: ho troppi interessi. Questo mi porta ad annoiarmi perché appena una cosa ha smesso di essere interessante (e comincia a diventare routine), trovo un’altra cosa migliore da fare. E quelle vecchie giacciono incompiute da una parte; che siano i piatti da lavare – che non mi sono mai interessati -, un progetto di handcraft, o una crema per il viso. Perché, sì, se io compro una crema nuova prima di aver finito quella vecchia è AUTOMATICO che quella vecchia verrà abbandonata e poi buttata via. Quella nuova sarà troppo migliore, troppo più profumata e troppo più leggera della precedente e non sarà proprio possibile fare a meno di usarla.
    Che ne dici di questa spiegazione? Se la mettiamo così, facciamo proprio una bella figura! : )

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