Augusta

Sperimentali, italiane, bellissime.
So già che le scarpe Augusta (il nome viene dalla nonna del designer) potrebbero essere il sogno proibito di un nostro giovane collaboratore – a cui auguro di riuscire a mettere da parte i soldi per comprarne un paio.

Il brand nasce nel 2007 dalla mente di Simone Cecchetto, già shoe designer di Carpe Diem, brand di culto fondato da Maurizio Altieri che si è poi smembrato in tantissimi frammenti ipercreativi (visto che praticamente tutti quelli che hanno lavorato lì sono finiti per fondare propri marchi, già cult anche quelli). Oltre alle scarpe Augusta produce anche borse e, da questa stagione, giacche.

Il sito non è aggiornato da un po’ e a parte i contatti non c’è nient’altro. Per la serie: sa chi deve sapere… ma dopotutto è giusto così, visto il target.
Ad ogni modo i prodotti Augusta li trovate, tra gli altri, da Lazzari e Atelier New York: da quest’ultimo ho preso le immagini; ne trovate altre dopo il salto

Augusta

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Augusta

co-fondatore e direttore
  1. le amo pure io, e le avrò prima o poi… con l’ansia di dovermi difendere da mia nonna che mi chiederà con disappunto come mai ho speso un migliaio di euro per delle scarpe scrostate!

  2. non vorrei deludere i più ma il marchio ormai si è inabissato più di un anno fà…
    lo sò da fonti più che certe che il marchio non produce più e i pochi pezzi che trovate in giro sono quelli rimasti…
    comunque pure da “degli effetti” , a roma, potete trovarle…
    potrei anche sbagliami e se così fosse avrebbe tante persone a bussare alla sua porta per i pezzi “particolari” che proponeva….

  3. altra incompresa all’appello
    ricordo che qnd avevo le converse nuove, me le sporcavo pestandomi i piedi, dopo esser passata nel fango, e mia madre sconvolta urlava che ero matta da legare…ehehehhe
    Conosco un’altra colaboratrice che vedrebbe qst scarpe come i vampiri vedeno le croci o gli agli….
    Lei che ha sempre le scarpe perfette…. dopo anni che le indossa sono nuove di zecca…
    è vero Frà?????????

  4. Carpe Diem ( ma anche Carol Christian Poell) giocavano a fare i diversi già nel 2002…..e sinceramente di questa tecnica (lavaggi vari e frullature dentro i tambler con pietre varie) ne abbiamo anche abbastanza….adesso sembri un giostraio….vecchie e poco interessanti in poche parole (si trovano similissime anche da Bata ormai) o Officine Creative a pochi soldi….come anche vecchie e senza idee quelle di Tre Chiodi….Guidi ed appunto Augusta.

    Se proprio non posso farne a meno di scarpe macinate mi prenderei Alberto Fasciani…..gran gusto e ben equilibrato…..ma sicuramente Daniele Ruffa è il Brand di maggior interesse oggi (citazioni su Men's Mentore).

    Ciao

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