Celebrate Originality: i 15 finalisti

Celebrate Originality: i 15 finalisti

Appena due mesi fa vi abbiamo segnalato il lancio di Celebrate Originality, concorso dedicato ai creativi italiani, organizzato da Vice Magazine ed Adidas con l’intento di cercare 15 tra i migliori giovani artisti del Belpaese per una mostra (ed una Volkswagen Polo in premio alla vincitrice o al vincitore).
Dopo un’attenta selezione ecco i 15 selezionati tra i quali siamo felici di vedere alcune nostre vecchie conoscenze.

Consiglio a tutti voi che state cercando di sbarcare il lunario nel mondo del design, della fotografia, dell’illustrazione, della pittura, dei video e della musica, di guardarvi le interviste: vedere il percorso fatto dagli altri spesso è la miglior fonte di idee per il proprio lavoro!

co-fondatore e direttore
  1. Alcuni molto bravi, anche se come in tutti i concorsi si scappa sempre nella banalità, metà dei finalisti vengono dallo IED! E poi quello che dice “ho scoperto la fotografia e poi da flickr sono passato alla lomografia” come se fosse una novità. Ma non doveva essere una celebrazione dell’originalità? le lomo sono in giro da trent’anni.

  2. l’originalità è un concetto molto complesso ed è facile – soprattutto in questi contesti – che venga confusa con ciò che va di moda e ciò che è cool (che è l’opposto dell’originalità).

    Non discuto i meriti dei personaggi citati (tra tutti, conosco e apprezzo il lavoro di Olimpia Zagnoli e Ferrari), ma ovviamente, il loro lavoro viene valutato da qualcun altro e questo “altro” è immerso nel contemporaneo ed influenzato da ciò che viviamo ora: improbabile che venga celebrata l’originalità se i giudici, a loro volta, non hanno una visione “originale”, o se vogliamo personale, distintiva dell’esistenza.

    Più difficile è lavorare sui concetti, su ciò che davvero è originale, distintivo, pensato. Ma la nostra è una generazione di giovani designer italiani, il design stesso da noi è giovane, ed è così che ci vogliono: sostanzialmente fatti con lo stampino.

    Immagino ci vorrà ancora del tempo perché l’originalità vera venga a tutti gli effetti “celebrata” ed incoraggiata, cosa dalla quale in Italia siamo ancora molto distanti (ripeto, senza nulla togliere ai ragazzi coinvolti).

    Queste cose ci devono scivolare addosso, e non dobbiamo fare altro che andare avanti a fare le cose in cui crediamo. Prima o poi l’Italia si accorgerà di essere rimasta indietro.

  3. carissimo robba,

    intervengo solo perchè sono stato coinvolto dal tuo commento. se fai attenzione alle tre immagini a fianco al video, noterai che non sono propriamente delle “lomografie”, ed è con quelle tre immagini che la giuria mi ha selezionato come uno dei 15 finalisti.

    le tre foto in questione sono state scattate con una hasselblad che ha qualche hanno in più rispetto alle prime lomo, per essere originali dunque bisogna forse fotografare con l’ultimo modello digitale che canon propone al mercato? o forse sarebbe meglio valutare il tipo di fotografia che una persona fa indipendentemente dal mezzo stesso che utilizza.

    ho detto tutto ma mi scappa un’ultima “battuta” hai per caso partecipato al concorso e non sei tra i 15 finalisti?

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