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beautiful decay

Beautiful/Decay cambia faccia

Beautiful/Decay cambia faccia

Quelli di Beautiful/Decay li conosco da sempre. Andavo in giro a fare foto della periferia Bolognese e passavo le nottate ad impare Flash per farmi il mio primo sito web mentre loro già pubblicavano uno dei migliori magazines d’arte a livello internazionale (purtroppo molto difficile da trovare qui in Italia).

Hanno iniziato come si faceva un volta – e come stanno ricominciando a fare in molti, ora, rispolverando le fotocopiatrici – con una fanzine in bianco e nero, rilegata a mano, ormai dieci anni fa.
Da allora B/D è cresciuta fino ad essere un magazine distribuito in tutto il mondo, con un sito che è un vero e proprio punto di riferimento ed una linea di abbigliamento streetwear dalle grafiche sorprendenti, realizzate da alcuni tra i migliori artisti in circolazione.

Dal prossimo luglio il magazine cambia faccia e raddoppia i contenuti, eliminando del tutto gli spazi pubblicitari per dare ampio respiro ad articoli e (soprattutto) immagini.
In omaggio allo spirito DIY dei primi tempi, Beautiful/Decay ha deciso di sperimentare un nuovo modello di business. In questi tempi difficili molte riviste chiudono per mancanza di sponsor, altre si uniformano ai magazines mainstream per attirare investitori. Loro invece, andando assolutamente controcorrente, puntano tutto sulla qualità dei contenuti e decidono di vendere B/D solo su abbonamento e soltanto fino a 1500/2000 copie, ciascuna numerata, contando sul gran numero di appassionati che negli anni sono cresciuti sempre di più.

Ora vi parla uno che l’abbonamento l’ha già fatto: per poco meno di 60$ vi portate a casa tre numeri di 164 pagine ciascuno, carta superlusso, inserti speciali (come stickers o posters, realizzati dai migliori artisti), e una marea di immagini!

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