Frizzi-mail: mi aiutate a…

Frizzi-mail

Silvia, una nostra lettrice, ha bisogno di aiuto per la sua tesi sulle donna nella pubblicità.
Come al solito, per chiunque avesse qualche dritta, potete scrivere nei commenti!

Sono una studentessa, sto preparando la tesi e ho bisogno di un aiuto. La mia tesi è sulle donne nella pubblicità,
in particolare sulla strumentalizzazione del loro corpo per vendere prodotti. Devo poi fare un confronto tra le pubblicità occidentali e quelle medio orientali. Mi chiedevo se qualcuno avesse da segnalarmi qualche sito dove trovarne di interessanti da analizzare.

Grazie a tutti, anticipatamente,

Silvia Tirelli

co-fondatore e direttore
  1. Ciao, forse non c’entra molto con la tua idea, però potresti analizzare gli scatti pubblicitari de L’altramoda delle stagioni passate. Tre anni fa iniziò tutto con una pubblicità molto bella in cui le modelle si coprivano il volto con un disco bianco, a negare la loro identià così d apermettere ad ogni acquirente di immaginare se stessa in quegli scatti; la stagione successiva sui dischi bianchi apparve un visto disegnaot molto stilizzato su cui spiccavano due labbra rosse per ribadire lo stesso messaggio ma marcando la femminilità; infine nella stagione successiva le modelle nascondevano il loro volto all’obiettivo ma lo riflettevano in uno specchio che tenevano in mano, personalmente il tema del doppio presentato mi sfugge a livello pubblicitari, però tu potresti esser epiù intelligente di me.
    Spero di esserti stato d’aiuto

  2. Non è un’indicazione proprio attinente ma l’anno scorso ho fatto una tesina sulla “vendita” del corpo a scopo pubblicitario e di marketing; consiglio due siti da cui partire per esplorare l’argomento: uno è leaseyourbody.com e l’altro è pornomarketing.com mi sembra che il tema si possa collegare molto bene e offre parecchi spunti per riflessioni!
    A Torino avevano fatto una campagna pubblicitaria sugli autobus mi pare contro lo sfruttamento del corpo femminile in pubblicità: il manifesto mostrava una ragazza impacchettata come un pollo in un packaging pronto per la vendita.

  3. Siti così su due piedi non me ne vengono in mente, ma ci sono i libri taschen sulla pubblicità divisi per decennio che costano poco e sicuramente possono fornirti molti spunti…

  4. Ennesima cosa che forse c’entra il giusto… ma ho appena visto le foto del concorso “show me your sloggi” e direi che sono piuttosto eloquenti. Donne (ma anche uomini) che per (sognare di) diventare modelle/i si fanno autoscatti agghiaccianti in mutande con sfondi trash, senza rendersi conto (a mio avviso) di essere completamente ridicoli e fuori dal mondo…
    sul sito http://www.sloggi.it puoi trovare le immagini. ah tra l’altro il concorso è fatto in 35 paesi del mondo, quindi puoi provare a confrontare le immagini, se ti interessa.

  5. Io prenderei in considerazione la campagna curata da Oliviero Toscani in collaborazione con il marchio “Nolita”. Il tema era riguardante “la lotta all’anoressia” e fece molto scalpore senza contare che (almeno che io sappia) si tratta di un caso esemplare unico fino ad ora e direi che il “corpo del desiderio” e il fashion qui trovano un punto d’incontro discusso da diverso tempo ma mai portato come in questo caso alle ” estreme conseguenze”. Mi auguro ti sia di aiuto e interesse, in bocca al lupo!!!!

  6. ciao, potresti trovare qualcosa di interessante qui:

    http://disruption.splinder.com/

    in particolare ricordo alcune azioni di guerrilla marketing, sfoglia nelle pagine precedenti.

    oppure verifica quanto accaduto al parlamento svedese riguardo le pubblicità classiche sulle casalinghe, hanno presentato una mozione per bloccare questo tipo di pubblicità fuorviante per il nostro tempo.

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