Frizzi-mail: mi aiutate a…

Frizzi-mail

A volte ci capita di ricevere mail di lettori che ci chiedono consigli sugli argomenti più svariati anche se ultimamente vanno per la maggiore richieste di aiuto per tesi, tesine ed esami universitari.
Non avendo il tempo (e sinceramente neanche l’intenzione) di metterci a fare ricerche, abbiamo deciso di pubblicarle di volta in volta, contando nella competenza e nella voglia di fare di voi lettori.
Ecco la prima:

Ciao Ragazzi!!!
Seguo il vostro sito da parecchio tempo e lo trovo s-t-r-e-p-i-t-o-s-o!!! Bravi bravi bravi!!!
Vi scrivo perchè ho bisogno di un consiglio da persone più esperte di me e soprattutto competenti in questo senso,spero che riusciate a trovare un briciolo del vostro tempo da dedicarmi.
Mi presento, sono Giulia e frequento il corso di laurea di Cultura e Tecnologia della moda a Padova e sto cominciando a lavorare sulla tesi.
Essendo una grande appassionata di storia dell’arte contemporanea ho pensato di realizzare la tesi in questa materia, ovviamente creando un punto d’incontro con la moda.
Ho scelto il tema del BRUTTO, ossia del capovolgimento di idee e di tendenze che ci sono state negli ultimi anni nel campo della moda e a partire dall’espressionismo nel campo dell’arte.
Ovviamente il mondo dell’arte pullula di questi esempi,ma è nella moda che riscontro alcune problematiche. La Westwood e kawacubo potrebbero essere considerati due stilisti che hanno fatto del brutto e del deforme il loro gusto.
Però ci sono state delle mode come il punk che sono state adottate dalla massa nonostante fossero tutto l’opposto di certi canoni di bellezza, ma sicuramente ce ne sono state altre meno conosciute, e che ovviamente nn conosco.

Ecco, avrei bisogno di qualche nome, di qualche informazione, avrei bisogno di un briciolo delle vostre conoscenze e della vostra saggezza per riuscire ad andare avanti con questo lavoro!! Attendo consigli e critiche

Giulia

Rispondete pure usando i commenti!

co-fondatore e direttore
  1. ti consiglio di leggerti K. Rosenkranz, Estetica del Brutto.
    è un filosofo esteta che ha affrotnato l’argomento all’ interno del concetto di bellezza.

  2. molto bello il tema che hai scelto. Io credo tu possa citare anche Yohji Yamamoto che è da sempre attratto dall’immagine della donna strega-moderna, con giacche destrutturate maschili, abiti neri che paiono sgualciti o strappati o apparente svalutazione della bellezza femminile. Altri stilisti a cui potresti ispirarti sono Anne Demeulemeester o Margela per l’esagerazione di alcuni dettagli fino a trasformare i capi in vere e proprie protesi deformanti del corpo femminile.

  3. “Giovani e mode: modalità del comunicare” di Raffaella Fabbri. Questo libro ripercorre tutte le contro culture dagli anni 30′ ai 90′ che hanno fatto del loro cavallo di battaglia il rovesciamento dei classici canoni estetici. Potrebbe darti qualche spunto interessante

  4. Vi ringrazio per i consigli che mi avete dato ragazzi, davvero molto utili, purtroppo il campo è molto vasto e non si può conoscere tutto, x quello ho bisogno di più info possibili. Poi i prof non aiutano molto e quindi bisogna imparare l’arte dell’arrangiarsi..se avete altre info fatemi sapere…GRAZIE!

  5. Ciao Giulia, bell’argomento di tesi. Se può aiutarti, la mia tesi in Grafica e fotografia e Elogio dell’imperfezione: il difetto come valore aggiunto alla bellezza.
    Ho poi portato avanti un progetto fotografico attraverso Flickr: io ho scritto il tema, e ho raccolto le fotografie che gli altri mi hanno inviato per farne un catalogo. (basta che cerchi su Flickr: Self Portrait Theraphy).
    Comunque un libro fondamentale è: Imperfezione, di Maria Claudia Rampiconi: analizza come negli ultimi anni il difetto sia diventato un valore aggiunto, soprattutto in pubblicità (ma racconta davvero di tutti i settori). Nel libro troverai anche molti altri testi citati che potrebbero servirti.
    E poi c’è la storia della Bellezza di Umberto Eco.
    ciao
    Sara

  6. La storia della Bruttezza di U. Eco mi ha dato lo spunto per quest’argomento!! Paradossalmente è un libro bellissimo! Ciao Giulia,nn so se ci conosciamo,nn conosco nessuna del mio corso che si chiami come me,mah!

  7. Ciao!Il discorso è davvero molto vasto….mi aiuteresti circoscrivendo almeno un periodo di riferimento?Nella moda ti consiglio di gettare un occhio ad Alexander McQueen e al movimento londinese Granny Takes A Trip.Credo che al tuo posto considererei anche lo stile Wiener Werkstatte(limitatamente ai vestiti),io personalmente mi perdo in certi patterns di questo periodo!Per quanto riguarda l’arte invece nn so..mi vengono in mente Bosch e Jeff Koons,artista che ha fatto del trash il suo vessillo.E sicuramente poi quel saggio molto conosciuto di uno studioso lituano,mi pare si scriva Jurgis Baltrusaitis,”Medioevo fantastico”..lo trovi in edizione economica,della Aadelphi.è comunque un libro bellissimo da tenere,a prescindere dalla tesi.
    Ciao ciao,Manu

  8. Ciao Manu! Ti ringrazio per le dritte, mi sei sei davvero d’aiuto, per quanto riguarda la storia dell’arte pensavo di trattare la body art visto che devo occuparmi di arte contemporanea e in particolare orlan,ma chiaramente devo vedere cosa ne esce dalla lettura dei libri..

  9. Ciao Giulia,io spero solo di nn farti perder tempo a controllare le fonti che ti segnalo perché l’argomento è vasto e io ho la tendenza a perdermi…..ma a proposito di body art io forse citerei anche il professore Gunther von Hagens che secondo il mio parere personale è arduo definire artista ma che comunque si può dire sia arrivato ad una estremizzazione significativa(significativa forse solo per il risalto che gli è stato dato e per l’accoglienza di pubblico..ma si sa,l’uomo è ancora una creatura morbosa a livelli da medioevo!)della body art,brevettando una tecnica di conservazione dei corpi chiamata plastinazione e che lui impiega per finalità “artistiche”.in internet trovi una galleria di immagini molto fornita e tutte le spiegazioni..io rimasi sconvolta qualche anno fa quando seppi di lui e del suo lavoro grazie ad un documentario di discovery channel

  10. Ciao Sara ho letto del progetto che hai condotto su Flirck e mi chidevo se potevi aiutarmi al riguardo, con qualche suggerimento…
    Scusate si ho utilizzato questo commento uscendo dal topic ma non avevo altro modo
    Grazie in anticipo iole

    i testi da consultare sono tutti quelli di Ugo Volli e di Patrizia Calefato
    Baci

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