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L’artista coreana Lee Ji Hee ha creato una macchina da stampa Heidelberg interamente di carta

Con un passato da graphic designer e una bruciante passione per la carta e la scultura, l’artista sudcoreana Lee Ji Hee ha iniziato a farsi conoscere a livello internazionale come paper artist attorno al 2016, ma a consacrarla è stata la serie dedicata alle vecchie fotocamere, che ha mostrato la sua cura per i dettagli e la grande abilità nell’uso del colore (dopotutto viene dalla grafica).
Oggi Lee Ji Hee collabora con numerose aziende, costruendo di tutto: aeroporti, treni, riproduzioni di gustosi piatti, lettere per copertine di dischi.

Una delle sue più straordinarie creazioni è però una macchina tipografica, la storica Heidelberg Platina, soprannominata “Stella” o “Windmill” (mulino a vento) per via del meccanismo rotante. La Stella è stata per decenni la macchina da stampa per eccellenza nelle tipografie di tutto il mondo. Sviluppata negli anni ’10 del Novecento dall’azienda tedesca Heidelberg e prodotta fino agli anni ’70, è ancora oggi utilizzata nelle stamperie tradizionali e nei musei della tipografia (ne hanno ad esempio una presso Anonima Impressori, a Bologna, e nell’Archivio Tipografico di Torino).

Lee Ji Hee, “Original Heidelberg”
(courtesy: Lee Ji Hee)

Assai complessa dal punto di vista meccanico e composta da migliaia di elementi, la Heidelberg è stata interamente ricostruita in carta e cartoncino da Lee Ji Hee, per giunta in dimensioni reali.
L’artista ha impiegato tre mesi per realizzarla, utilizzando molte carte differenti, alcune di esse stampate (d’altronde la Stella serviva a quello!).
«Ho provato a osservare la vera macchina per capire come funziona» ci ha spiegato Lee, «e sono rimasta affascinata, durante il processo di creazione, da come i costruttori progettarono la Platina».

Come per tutte le sue opere di grandi dimensioni, Ji Hee l’ha ideata e assemblata come elementi separati, così da poterli spostare agevolmente.
La grande riproduzione è nata per essere esposta nell’ambito del progetto di sviluppo urbano di Seoul, nella zona di Chungmuri ed Euljiro, in centro, che in passato era quella dove tradizionalmente si trovavano le tipografie e le case editrici, e dove ora Ji Hee (che consigliamo di seguire su Instagram) ha il suo studio.

Lee Ji Hee, “Original Heidelberg”
(courtesy: Lee Ji Hee)
Lee Ji Hee, “Original Heidelberg”
(courtesy: Lee Ji Hee)
Lee Ji Hee, “Original Heidelberg”
(courtesy: Lee Ji Hee)
Lee Ji Hee, “Original Heidelberg”
(courtesy: Lee Ji Hee)
Lee Ji Hee, “Original Heidelberg”
(courtesy: Lee Ji Hee)
Lee Ji Hee, “Original Heidelberg”
(courtesy: Lee Ji Hee)
Lee Ji Hee, “Original Heidelberg”
(courtesy: Lee Ji Hee)
Lee Ji Hee, “Original Heidelberg”
(courtesy: Lee Ji Hee)
Lee Ji Hee, “Original Heidelberg”
(courtesy: Lee Ji Hee)
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