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È uscito il nuovo numero di Lök Zine, dedicato al tema del genere

«[…] Ciò che vi auguro è di vivere non da prigioniere, con la vergogna di esser donne, prigioniere consenzienti di un sistema sociale psicopatico, ma da native. Che qui (in questo mondo) vi sentirete a casa, manterrete qui la vostra casa, sarete padrone di voi stesse, con una stanza solo per voi. Che qui lavorerete, per ciò in cui siete brave, arte o scienza o tecnologia oppure dirigere una compagnia o spazzare sotto ai letti, e quando vi diranno che è un lavoro di seconda classe perché lo sta facendo una donna, spero che voi li manderete al diavolo e nel mentre loro vi pagheranno equamente per un equo ammontare di lavoro. […]»

Ursula Le Guin, Mills College, Oakland, California USA, 19 maggio 1983

È con un estratto del discorso che la grande scrittrice di fantascienza Ursula Le Guin tenne alla cerimonia di laurea degli studenti del Mills College1, si apre il nuovo numero di Lök Zine, rivista indipendente che dal 2011 scandaglia il mondo del fumetto e quello dell’illustrazione raccogliendo le opere delle autrici e degli autori più interessanti in volumi antologici a tema.

In uscita in questi giorni, Lök Zine n.12 ruota attorno a un argomento complesso, delicato, tanto divisivo quanto centrale nel dibattito pubblico contemporaneo: quello del genere.
Attraverso l’ormai tradizionale call internazionale, la redazione del magazine ha selezionato una serie di artiste e artisti che — ciascunǝ con la propria sensibilità, il proprio stile e il proprio bagaglio di esperienze, emozioni e visioni — hanno raccontato per immagini e storie alcuni degli infiniti punti di vista possibili sul tema.

Lök Zine n.12 – Gen(der)re / genere, ottobre 2020 – copertina di Genie Espinosa (courtesy: Lök Zine)
Lök Zine n.12 – Gen(der)re / genere, ottobre 2020 – due tavole dal fumetto di Edo Brenes (courtesy: Lök Zine)

«Nella diversità risiede la ricchezza», scrive la co-fondatrice di Lök, Elisa Caroli, in arte Lois, nell’editoriale che presenta il numero. E di ricchezza, tra le 136 pagine del volume, ce n’è a profusione nelle matite, nei pennelli e negli inchiostri — digitali o tradizionali — di coloro che sono stati selezionati, cioè Carmela Peccerillo, Erica Borgato, Cammamoro, Marta Bandirini, Edo Brenes, Noah Schiatti, Chrys Christodoulou, Andy Mcfly, Francesca Arena, Alice Lipparini, Psaromato, Gabriella Zecca, Stefania D’amato, Ian et Jacques, Guido Brualdi, Nick Öhlo, Caterina Riceci.

Ai loro lavori, si aggiungono quelli delle autrici e degli autori invitati a contribuire con opere pensate ad hoc per questo numero: Eleonora Antonioni, fresca vincitrice del Premio Boscarato del Treviso Comic Book Festival, che ha realizzato una toccante storia a fumetti; Prince.sse Pudeur, ovvero Anna Sciarino, che ha scritto un articolo (illustrato da Jutea) in cui parla dell’esperienza di Drag King; l’illustratrice canadese Jenn Woodall, che ha partecipato con una serie di illustrazioni, e infine l’artista spagnola Genie Espinosa, che ha firmato la copertine di Lök Zine n.12 ed è protagonista di una bella intervista.

Lök Zine n.12 – Gen(der)re / genere, ottobre 2020 – illustrazioni di Psaromato (courtesy: Lök Zine)
Lök Zine n.12 – Gen(der)re / genere, ottobre 2020 – due tavole dal fumetto di Marta Bandirini (courtesy: Lök Zine)
Lök Zine n.12 – Gen(der)re / genere, ottobre 2020 – illustrazioni di Nick Öhlo (courtesy: Lök Zine)
Lök Zine n.12 – Gen(der)re / genere, ottobre 2020 – due tavole dal fumetto di Eleonora Antonioni (courtesy: Lök Zine)
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