fbpx

Can you make the band name bigger? Un libro raccoglie i poster di Luke Drozd

Autodefinitosi «un uomo che fa cose che gli altri possono guardare», Luke Drozd è un illustratore e fumettista britannico dai molti talenti: oltre a disegnare e realizzare sculture, creare distintivi per scout alternativi, organizzare rassegne di mostre ed eventi in casa propria e fare performance tra musica, arte e teatro, è anche un prolifico creatore di poster per band e musicisti di tutto il mondo.

Quella che iniziò nel 2004 come una semplice necessità — disegnare manifesti stampati in edizione limitata per alcuni concerti di gruppi locali che lo stesso Drozd stava aiutando a organizzare a Leeds —, con gli anni è diventata un’attività a tempo pieno. Pian piano sulla sua scrivania sono arrivate richieste e commissioni di nomi sempre più importanti — New Order, Damned, Dinosaur Jr, Melvins, Residents, Bonnie “Prince” Billy, Black Keys, Maxïmo Park, Blink 182, Evan Dando, Tortoise, St. Vincent, Mercury Rev, They Might Be Giants, Belle & Sebastian, Andrew Bird, Death Cab For Cutie, Yo La Tengo.

Luke Drozd, “Can You Make The Band Name Bigger”, autoproduzione, 2020 (fonte: lukedrozd.com)
Luke Drozd, “Can You Make The Band Name Bigger”, autoproduzione, 2020 (fonte: lukedrozd.com)

Da allora sono passati più di 15 anni, e Drozd ha deciso di raccogliere in un libro i migliori tra i poster realizzati.
Finanziato grazie a una campagna di crowdfunding, il volume, ironicamente intitolato come una delle classiche richieste che vengono fatte a grafici e illustratori — Can You Make The Band Name Bigger? —, è composto da 210 pagine e presenta più di 100 opere tra quelle realizzate dall’artista in questi tre lustri, accompagnate dai commenti dello stesso Drozd e da quelli di alcuni dei musicisti coinvolti.

Arricchito da una prefazione scritta dal comico e regista Stewart Lee (per il quale Drozd ha più volte disegnato le locandine dei suoi show) e da un testo del leggendario illustratore di poster Jay Ryan, il libro si può acquistare online.

Luke Drozd, “Can You Make The Band Name Bigger”, autoproduzione, 2020 (fonte: lukedrozd.com)
Luke Drozd, “Can You Make The Band Name Bigger”, autoproduzione, 2020 (fonte: lukedrozd.com)
Luke Drozd, “Can You Make The Band Name Bigger”, autoproduzione, 2020 (fonte: lukedrozd.com)

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altre storie
Signs For: l’educazione non si ferma. Una serie di poster per ridurre il “digital divide”