Monkey 47: sei bottiglie di gin vuote per salvare i primati

Nata in Germania nel 2010, Monkey 47 è un’azienda che produce gin di ottima qualità a partire da ingredienti raccolti principalmente nella Foresta Nera. Si tratta di un marchio con un retaggio affascinante che, tra storia e leggenda (è uno di quei casi in cui non è chiaro il confine che separa la realtà dallo storytelling da pr), affonda le radici nell’immediato dopoguerra, quando un aviatore britannico, tal Montgomery Collins, rimase per qualche tempo a Berlino per occuparsi della ricostruzione dello zoo.
Era il 1945 e Collins strinse amicizia con una scimmietta. Quando si congedò dal servizio, deciso a rimanere in Germania, l’aviatore si trasferì nella Foresta Nera, dove aprì una piccola pensione. In onore della scimmia, la chiamò Zum Wilden Affen (Alla scimmia selvaggia) e iniziò anche a produrre artigianalmente dei distillati utilizzando erbe locali.

10 years Monkey 47 (courtesy: Monkey 47)

Mandando il nastro della storia avanti veloce, arriviamo al 2006, quando Alexander Stein, discendente di una famiglia tedesca di distillatori ma all’epoca impiegato come manager negli Stati Uniti, viene a conoscenza delle vicende di Collins. L’idea di mettersi a produrre gin nella Foresta Nera prima lo stuzzica, poi diventa un’idea fissa e alla fine quasi un’ossessione. Nel 2008 lascia il lavoro e torna in Germania con la famiglia. Qui, insieme all’esperto distillatore Christoph Keller si mette a lavorare su quella che i due sostengono essere la ricetta originale di Collins, riportando anche alla luce il suo marchio, quella della scimmietta.
Ottimi narratori, Stein e Keller raccontano tutte le fasi cruciali del loro percorso in un blog, dove parlano del loro incontro, della scelta delle bottiglie, del caratteristico anello che hanno deciso di mettere sul tappo di sughero, delle diverse tipologie di gin, dei problemi per trovare l’equilibrio alcolico giusto, della raccolta delle erbe (ben 47, da qui il nome, Monkey 47): acacia, camomilla, salvia, acacia, verbena, punte di abete rosso, fiori di sambuco, foglie di mora…

10 years Monkey 47 (courtesy: Monkey 47)

Il lancio ufficiale del loro prodotto avviene nel 2010 e oggi, dieci anni dopo, festeggiano il decennale in maniera inusuale, decidendo di celebrare la scimmietta che li ha resi conosciuti e apprezzati in tutto il mondo facendo una donazione al WWF.
Inoltre, essendo noi uomini i primati a causa dei quali altri primati rischiano di estinguersi — per via della deforestazione e del bracconaggio — Monkey 47 ha pensato di lanciare un’edizione limitata di bottiglie con etichette che rappresentano sei specie a rischio di estinzione (il Plecturocebus miltoni, il Cercopiteco roloway, il Gorilla occidentale, l’Orango del Borneo, il Leontocebo rosalia e la Nasica).

Si tratta, tuttavia, di un’edizione limitata piuttosto atipica: le bottiglie — che si acquistano online — sono infatti vuote, e per questo molto più economiche rispetto alle altre. Tutto il ricavato andrà a progetti internazionali di protezione dei primati.

Leontopithecus rosalia – 10 years Monkey 47 (courtesy: Monkey 47)
Leontopithecus rosalia – 10 years Monkey 47 (courtesy: Monkey 47)
Nasalis larvatus – 10 years Monkey 47 (courtesy: Monkey 47)
Nasalis larvatus – 10 years Monkey 47 (courtesy: Monkey 47)
Gorilla Gorilla – 10 years Monkey 47 (courtesy: Monkey 47)
Gorilla Gorilla – 10 years Monkey 47 (courtesy: Monkey 47)
10 years Monkey 47 (courtesy: Monkey 47)
Plecturocebus miltoni – 10 years Monkey 47 (courtesy: Monkey 47)
Plecturocebus miltoni – 10 years Monkey 47 (courtesy: Monkey 47)
Cercopithecus roloway – 10 years Monkey 47 (courtesy: Monkey 47)
Cercopithecus roloway – 10 years Monkey 47 (courtesy: Monkey 47)
Pongo pygmaeus – 10 years Monkey 47 (courtesy: Monkey 47)
Pongo pygmaeus – 10 years Monkey 47 (courtesy: Monkey 47)
10 years Monkey 47 (courtesy: Monkey 47)
Altre storie
0% food: cibo per androidi