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Julia Potato Sad colours of the ocean 1

I “tristi colori dell’oceano” di Julia Potato

La fotografa russa Julia Potato è specializzata in still life, ma le nature morte che ha trovato sulle spiagge di Tenerife, durante un viaggio nelle Canarie, le ha dato la spinta per realizzare quello che — nonostante i colori brillanti e l’apparente gioiosità delle composizioni — è in realtà il suo progetto più triste.

Intitolato Sad colours of the ocean, è stato realizzato mettendo insieme frammenti di plastica portati dall’oceano.

Com’è noto, ci sono diverse “isole di plastica” nei nostri oceani, la più grande delle quali — la Pacific Trash Vortex — è dislocata nel Pacifico.
La cosiddetta North Atlantic garbage patch, invece, si sposta in base e alle correnti marine e, in uno studio pubblicato dalla rivista Science nel 2015, si stima che ogni anno finiscano nell’Atlantico dai 4,8 ai 12.7 trilioni di pezzi di plastica.

Julia Potato Sad colours of the ocean 5
(fonte: behance.net)
Julia Potato Sad colours of the ocean 2
(fonte: behance.net)
Julia Potato Sad colours of the ocean 6
(fonte: behance.net)
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(fonte: behance.net)
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(fonte: behance.net)
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(fonte: behance.net)
Julia Potato Sad colours of the ocean 4
(fonte: behance.net)
Julia Potato Sad colours of the ocean 1
(fonte: behance.net)
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