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Luca Tortolini e Daniela Tieni, “Il catalogo dei giorni”, Kite Edizioni, 2017 (fonte: Daniela Tieni)

Il catalogo dei giorni

Capita alle volte: entri in libreria alla ricerca di un libro che sia in grado di portati fuori da tutto quello che non va e davanti a te, su uno scaffale, appare Il catalogo dei giorni di Luca Tortolini e Daniela Tieni, edito per i tipi di Kite Edizioni. Lo sfogli e ti rendi conto che era esattamente quello che stavi cercando. E che, in realtà, come quasi sempre succede, è stato lui ad aver trovato te.

Luca Tortolini è autore affermato di letteratura per l’infanzia sia in Italia che oltralpe, dove collabora con l’Editions Notari ed Éditions du Rouergue. Organizza laboratori e corsi di scrittura creativa, cura il Festival Torredilibri a Torre di San Patrizio (Fm), e ha all’attivo pubblicazioni come La volpe e l’aviatore (illustrato da Anna Forlati), sempre per Kite edizioni e Le case degli altri bambini (illustrato da Claudia Palmarucci) per Orecchio Acerbo.

Daniela Tieni si dedica alla pittura e all’illustrazione e ha collaborato con testate ed editori come il New York Times, Mondadori, Frankie magazine, Effe, oltre ad aver pubblicato con Kite Confesso che ho desiderato, il suo primo libro illustrato, su testi di Giulia Belloni.

illustrazione e animazione di Daniela Tieni

Per tornare al nostro Catalogo, Tortolini riesce, con questo albo, nel gioco di raccontare l’esistenza attraverso il frazionamento nei suoi elementi minimi.
D’altra parte, come disse James Joyce e come compare sulla quarta di copertina: «Ogni vita è molti giorni».

«Ci sono i giorni felici e i giorni tristi.
Momenti ai quali affidi decisioni importanti.
Occasioni per dire una o due parole»

L’incanto, che da subito coinvolge, è che la sua logica interna, il suo impianto essenziale, produce una continua ripetizione tesa ad instaurare un dialogo ideale ed empatico con il lettore.
Più ci si inoltra in queste pagine (poche, ma distillate con cura), e più ci si lascia alle spalle un frammento di difese e ci si pone sempre di più in ascolto di questo richiamo che parola dopo parola risuona sulla carta come un’eco.

E noi finiamo per abbandonarci ad una replica ininterrotta e ritmata, come lo sono i giorni, mai uguali a se stessi, eppure spesso simili. Nei quali possiamo riconoscerci e che si possono catalogare, appunto, per riuscire a fare i conti anche con quelli più difficili, che sono destinati a terminare.

A fare da contralto alle didascalie esistenziali di Tortolini, le immagini di Daniela Tieni: surreali, giocose, evanescenti, a tratti metafisiche. Sia che rappresentino sirene che ci accarezzano mentre siamo sprofondati nel sonno, o che trasportano senza fatica il sole e la luna. Oppure uccelli giganteschi che recano lettere sigillate da cuori. Ragazze in attesa, vestite di fogge retrò, che stringono al petto pianeti o tazze da tè.

illustrazione di Daniela Tieni

Straordinariamente capace nel trasporre matericamente quella che — ora che ci penso, per una vaga malinconia che la contraddistingue, per questo ritmo serrato e musicale — si può considerare a tutti gli effetti, più che un catalogo, una “ballata dei giorni”.

«Ci sono anche i giorni dell’amore.
Sono giorni che vivi e non stai a parlarne.
Giorni in cui non hai paura di dire ti amo»

illustrazione di Daniela Tieni
illustrazione di Daniela Tieni
illustrazione di Daniela Tieni
illustrazione di Daniela Tieni
illustrazione e animazione di Daniela Tieni
Luca Tortolini e Daniela Tieni, “Il catalogo dei giorni”, Kite Edizioni, 2017
(fonte: Daniela Tieni)
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