“Hide and Seek”, 2015 © Kamil Kotarba

“Nascondino”, di Kamil Kotarba: di come ci nascondiamo dietro a schermi mobili invece di vivere

«Un mondo virtuale compete sempre con un mondo reale. Invece di concentrarci sull’interagire con la gente attorno a noi, preferiamo guardare un piccolo schermo portatile che offre costantemente nuovi incentivi, senza le limitazioni di tempo e di spazio in cui ci troviamo [fisicamente]. Per questo sembra un’attività molto più interessante di quello che stiamo facendo [realmente]. Ma è davvero più interessante? Anche se siamo ancora in uno spazio reale, è come se non ci fossimo.
Le cose che succedono nella vita vera ci sfuggono. Siamo da qualche parte “nel mezzo”. Non ci preoccupiamo di “essere” e scegliamo di non partecipare. Allo stesso tempo siamo online, in contatto coi nostri amici. Ci nascondiamo dietro agli schermi mobili. Giochiamo a nascondino».

Parla così il fotografo Kamil Kotarba per descrivere la sua serie intitolata Hide and Seek, cioè appunto “Nascondino”.
E io sono qui a scrivere davanti allo schermo, controllando le email che arrivano alla casella personale sull’ipad che è di fianco a me e con la coda dell’occhio controllo il cellulare poco più in là, mentre Lui è qui vicino a me, è venuto a trovarmi e tenta di raccontarmi come è andata la sua giornata…

co-fondatrice e caporedattrice
Mostra Commenti (0)

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Un messaggio

Frizzifrizzi è sempre stato e sempre rimarrà gratuito. Si tratta di un progetto realizzato ogni giorno con amore e con impegno. La volontà è di continuare a farlo cercando di tenere al minimo la pubblicità. Per questo ti chiediamo una mano — se vorrai — con una piccola donazione. Potrai farla su PayPal.

GRAZIE DI CUORE.