Settembre per me ha sempre segnato un “nuovo inizio”, più di gennaio. Forse perché ho sempre vissuto male l’estate, detesto il caldo, il “ci dobbiamo divertire” ad ogni costo, mentre adoro l’autunno e quel periodo dell’anno che va da fine settembre fino a Natale.
La prima nebbia, le foglie che diventano gialle e rosse a poi cadendo pavimentando le strade, i melograni, le zucche, le prime clementine, le castagne, la pioggia, il cambio dell’armadio, i maglioni morbidi…
Eccitazione, rinascita, scoperta, progettazione, entusiasmo, proprio come una sedicenne che inizia un nuovo anno scolastico, e ritrova i compagni di classe, rinnova il guardaroba perché durante l’estate è cresciuta di 5 cm, sogna e pianifica il suo futuro che si avvicina…

Al ritorno a scuola si è ispirata Alice Lunardi, designer del brand Lazzari, per questa collezione autunnale. Ne ha citato gli oggetti, i motivi, le atmosfere, i ricordi.
Ricordi suoi ma soprattutto ricordi di Margherita, che da ragazzina trascorreva le vacanze a Lusiana, un comune della pedemontana Vicentina, con gli zii. Delle foto in bianco e nero del 1961 la ritraggono felice sui prati, abito bianco, fascia tra i capelli e un sogno nel cassetto: diventare sarta.

Margherita, che di cognome fa Lazzari, è la mamma di Alice la designer e alla sua passione, al suo sogno realizzato, si deve il nome del brand. Ora immagino che anche per voi il loro slogan “fatto a mano in Italia” sia più chiaro.

le foto del lookbook sono di Claudia Zalla
il servizio è stato scattato presso la GuestHouse La Scuola di Lusiana (Vicenza)