Chicco Ruiz | FW2014/15

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È un uggioso sabato mattina di fine maggio, causa forza maggiore sono ancora in Calabria, il cielo è grigio e pioviggina, una pioggia lenta lenta, che invita a rimettersi a letto e dormire, ma non posso ho un sacco di cose da fare, post da scrivere, valigie da preparare, lavori last minute da sbrigare.
E già, che scarpe porto, quali ho qui e quali ho a Bologna?

Non ci capisco più nulla con tutti questi spostamenti e certo il meteo non aiuta. Ci sarà caldo a Bologna, umido e forse anche pioggia, ho controllato il meteo. E poi il prossimo week end sarò a Faenza per Tutti Pazzi in Città quindi che scarpe metto in valigia per la calda festa di piazza romagnola?
Sneakers, stringate, sandali, zeppe? Nel dubbio ne ho già accumulato una decina di paia nella borsa da viaggio che i cari Leit-motiv (al secolo Fabio e Juan) mi regalarono tanto tempo fa. Dieci paia di scarpe per dieci giorni, perché poi i primi di giugno torno qui… Troppe? No!

Non contenta della scorpacciata bulimica fatta tirando fuori scarpe dai due capienti armadi che – a casa dei miei genitori – custodiscono decine delle mie bambine, mi sono messa seduta e indovinate da dove ho iniziato?
Ebbene sì, dalla pelosa collezione di Chicco Ruiz, ve la ricordate l’istrionica designer argentina? Ne ho scritto qualche tempo fa (qui i post).

Originaria di Santiago del Estero, terra di cui porta le tradizioni manifatturiere nelle magiche scarpe che disegna, ora vive e lavora a Buenos Aires. La collezione FW 2014/15 è un tripudio di jeans, peli, pelliccia, pelli pregiate e poi fibbie, catene, bottoni e pizzo. Se le indossi fuori da un bosco incantato certo non passi inosservata, ma a me piacciono tanto!

co-fondatrice e caporedattrice

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