7am | Gabriele Chiapparini

7 foto e 7 domande, alle 7 di mattina, a fotografi che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Gabriele Chiapparini.

Ciao Gabriele, quanti anni hai e di dove sei? Da quanto scatti foto?
Ciao a tutti. Ho (già) 32 anni sono di Bologna e scatto da quando ne avevo 25. Quindi ad occhio e croce dovrebbero essere 7.

La tua attrezzatura?
Dipende, per lavoro ormai la macchina fotografica la uso poco. Ho una canon 5dmkII, ormai la uso molto più per fare video che foto.
Lavoro con altri due ragazzi e insieme abbiamo anche acquistato una red scarlet. Quando invece scatto per me uso sempre di più la mia laica m6, dà grandi soddisfazioni.
Anche con le Polaroid ormai non scatto quasi più, in realtà non scatto io stesso quasi più… non è semplice trovare le persone giuste con cui fare foto.

Cosa fai quando non fai foto?
Principalmente lavoro. Nel tempo libero (ma in realtà in tutto il tempo) ascolto musica, tanta tanta musica, leggo, cammino, sto con gli amici o vedo film… con o senza di loro.

Descrivimi la tua stanza.
Bianca. Un paio di scatoloni lì, da disfare da due anni. Ce la farò prima o poi.
Letto a una piazza e mezzo contro un muro, ho tentato di comprare uno specchio grande da mettere… ma la gatta me l’ha distrutto, ha l’occhio lungo lei.

La tua macchina fotografica pesa quanto…
A volte è un mattone, a volte sono io a pesare, a volte non pesa nessuno dei due.

Se il tuo immaginario fosse un film? O un libro?
Film: Detroit Rock City.
Libro: La casa del sonno di Jonathan Coe.

Un fotografo/a che mi consigli di tener d’occhio?
Sta facendo ottimi lavori Alba Zari. Secondo me fra un po’ ne sentiremo parlare.

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