7am | Benedetto Cristofani

7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Benedetto Cristofani (qui la pagina Facebook).

Ciao Benedetto, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratore?
Sono nato a Siena 30 anni fa. Da piccolo avevo una grande passione per i pennarelli colorati.
Lavoro come art director e illustratore dal 2007.

Matita o penna grafica?
Entrambe. Si completano nello sviluppo di un’immagine.

Cosa fai quando non disegni?
Mi piace correre da solo. Un’ora abbondante. Ogni giorno che posso.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Solo il computer se ci riesco. Cerco di accumulare le cose su altri piani e lasciare libero quello di lavoro, che è di vetro.

Un disegno pesa quanto…
Il concetto che esprime, il linguaggio scelto per esprimerlo e l’equilibrio di forme, linee e colori scelti per rappresentarlo?
Può andare come risposta?

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Questa domanda richiede una sottrazione estrema, che posso rispettare solo in parte… per il libro Quite early one morning oppure Portrait of the artist as a young dog di Dylan Thomas.
Per il film uno di Woody Allen nel periodo d’oro. Ma sarebbe bello illustrare per intero anche Ulysses di James Joyce, qualche libro di Murakami, poter fare la locandina a Barry Lyndon, a una decina di film di Hitchcock e Sidney Lumet. Mi piace la sintesi grafica nei film degli anni settanta.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Adelchi Galloni.

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