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3, 2, 1… PICNIC!

Domenica 23 giugno si svolgerà a Reggio Emilia la sesta edizione del PICNIC! un festival campestre che riunisce illustratori e fumettisti su un prato per incontrare il pubblico, chiacchierare e disegnare.
Davide Calì, direttore artistico di questa edizione ci racconta in anteprima come è andata la preparazione.

Allora, raccontaci: come è andata questa tua prima esperienza come direttore artistico del Picnic?

Chi legge i miei articoli o mi conosce di persona, sa che non mi piace girare intorno alle cose. Preferisco essere onesto e dire quel che penso. Quindi devo dire: deludente.

Deludente? Sul serio? Cosa non ha funzionato?

Guarda, fin da subito, le mie idee di innovazione di questo festival, sono state accolte freddamente. Ho pensato che, trattandosi di una manifestazione praticamente estiva, in un parco, ci sarebbero stato bene un concorso di Miss Maglietta Bagnata, ma mi hanno detto che non era in linea con il tema della manifestazione.

In effetti forse non lo è molto. Al festival non ci sono illustratori e fumettisti?

Sì, e infatti ho proposto una variante: Miss Fumettista Bagnata. Niente. Non si poteva fare.
Allora ho proposto un’attrazione alternativa alle noiose caprette del parco: dei pinguini che pattinano sul ghiaccio. Ma pare che fosse impossibile procurare il ghiaccio.

Beh, non è così strano a dire la verità, sai il ghiaccio a giugno…

Sì, ma allora il fango? Per qualche motivo anche la lotta nel fango è stata messa da parte, per via di non so che problema di permessi. Risolto il problema dei permessi, pare che non fosse più possibile procurarsi il fango necessario, per cui abbiamo dovuto accantonare la cosa.

Va bene, ma a parte il concorso, i pinguini e il fango? E’ andata bene?

No, guarda, rimango convinto che non ci sia stata la volontà di accontentarmi. E’ mancata per il ghiaccio, è mancata per il fango ed è mancata per il numero del lanciatore di coltelli cieco.
Mi sembrava simpatico per animare un po’ le noiose sedute di disegno dal vivo: il lanciatore avrebbe scelto il suo partner direttamente tra i disegnatori invitati.
In principio qualcuno ha contestato la parola cieco, proponendo che lo si presentasse come lanciatore di coltelli non-vedente. Poi pare che sia circolata una petizione firmata da tutti i disegnatori contro il suo numero, ma io non l’ho vista.

Accidenti, si direbbe che abbiano fatto veramente di tutto per contraddirti!

Infatti. A questo punto non mi aspettavo che il cantante satirico bretone venisse apprezzato ma fedele all’incarico che mi è stato affidato, ho tentato lo stesso, inutilmente.
Le scuse con cui le mie idee sono state rifiutate sono a dir poco puerili. Non ho mai saputo che un’ordinanza municipale vieta la canzone bretone nel parco, per non indisporre le caprette. Vi sembra possibile?

Non saprei, si sa i comuni alle volte hanno regolamenti strani.

Sarà. Comunque alla fine per l’intrattenimento musicale ho proposto un’orchestra di zufolatori di zucca. Suonano col naso una serie di zucche cave. Dovreste sentirli, sono una cosa commovente. Ma hanno rifiutato anche quella, per via di non so che problema con l’Associazione dei Coltivatori Diretti.

Quello che ci racconti ha dell’incredibile…

Puoi dirlo: di tutto quello che ho proposto per portare un po’ di novità a questo festival, non c’è stata una sola idea, per quanto inedita e geniale, che sia stata accettata. Sai cosa mi hanno detto alla fine?

No, cosa?

Mi hanno detto che il festival era già bello così. Ma allora, se le cose stanno in questo modo, se siete gente che si accontenta di passare la domenica su un bel prato in bella compagnia, per farvi fare dei disegni da alcuni tra i migliori illustratori e fumettisti italiani e stranieri, se è questo che vi interessa, cosa posso dirvi se no che…

il PICNIC! vi aspetta!
domenica 23 giugno 2013
Parco delle Caprette
Reggio Emilia
(Mappa)

Le foto di questo articolo sono di Fabrizio Cicconi

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