Save the place | Libreria Acqua Alta

Chi conosce Venezia sa che il miglior modo di visitarla è perdersi, solo così si riesce ad assaporare la vera essenza della laguna. Piazza San Marco e Rialto sono sicuramente due tappe obbligatorie ma ciò che rende unica la città sono gli scorci più nascosti e gli angoli inesplorati che vanno oltre i consigli di ogni classica guida turistica. Anche alla fine della calle più sperduta si può trovare qualcosa di incredibile. Oggi una dritta ve la diamo noi, perché la Libreria Acqua Alta è proprio una di quelle perle che renderà indimenticabile la vostra visita.

Luigi Frizzo, 72 anni, parla perfettamente 5 lingue e ha aperto questo paradiso del libri 9 anni fa dopo una vita passata a girare il mondo. The most beautiful book shop in the world – così recita il cartello all’entrata – si trova in Calle Lunga Santa Maria Formosa, nel sestiere di Castello (mappa), affacciata direttamente sul canale.
La sua posizione la rende estremamente suggestiva ma anche esposta al fenomeno dell’acqua alta, per questo motivo i libri sono posizionati tutti ad almeno 15 cm da terra. I suoi centomila libri in vendita, nuovi e usati, sono sparsi per la libreria in vasche, barche, canoe e addirittura in una gondola. Tra le altre cose si possono trovare classici in lingua straniera, fumetti, stampe, cartoline e delle vere e proprio “chicche” sulla città di Venezia, imperdibile è ‘Il Principe Piccinin’, una versione tutta veneziana de ‘Il Piccolo Principe’. Se non riuscite a trovare ciò che state cercando, e sarà molto probabile, vi aiuterà Gianni Coppola, il fidato collaboratore di Frizzo, che conosce a memoria il negozio e non ha bisogno di cataloghi digitali per orientarsi tra gli scaffali.

Al contrario delle generali tendenze negative di settore, questo posto non risente della crisi. Le sue opere sono destinate ad un target di collezionisti, professionisti o professori con interessi specifici ma attrae anche curiosi e turisti da tutto il mondo. L’atmosfera è spartana, vissuta e quattro gatti vivono all’interno della libreria.
La sua originalità la rende speciale, ma è il matrimonio con la città di Venezia che la rende unica. Gli stranieri sembrano averlo capito più di noi italiani: i giapponesi hanno realizzato servizi per le loro televisioni, turisti francesi e tedeschi leggono di questo posto nelle loro guide e l’hanno fatta diventare una tappa obbligatoria del loro viaggio a Venezia.
Con 67 recensioni è classificata al 22 esimo posto su 191 attrazioni della città lagunare, una bella soddisfazione per Luigi Frizzo, che ha aperto il negozio pensando di andare in pensione. Non vi resta che prendere nota e inserire questa visita tra la mostra di Manet a Palazzo Ducale e la 55esima edizione della Biennale.

Foto Libreria Acqua Alta

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