7am | Chiara Dal Maso

7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Chiara Dal Maso.

Ciao Chiara, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratrice?
Ciao, ho 23 anni e vivo a Sarcedo, paesino in provincia di Vicenza.
Da quel che ricordo ho sempre disegnato, specialmente a scuola, durante le ore di matematica.

Matita o penna grafica?
Matita. Personalmente non posso rinunciare alle penne a inchiostro dal tratto fine. Però penso che ogni mezzo sia potenzialmente buono…foglie, fili, perfino crepe sui muri.

Cosa fai quando non disegni?
La mia occupazione principale è la grafica. Poi mi piace avventurarmi in passeggiate e viaggi in macchina sconclusionati, osservare le persone sui mezzi pubblici, passare ore in biblioteca, andare a concerti e mostre, addormentarmi tentando di ritrovarmi in un sogno lucido.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Macchie di colore e colori di tutti i tipi, tavolette di cioccolata mangiucchiate, un dinosauro di cartone e uno di gomma, una lampada con una scimmia di peluche attaccata, un catalogo di design scandinavo, carte di caramelle, fogli.

Un disegno pesa quanto…
Dipende da quanti (e quali) grammi di te stesso mescoli con inchiostro e colori. Dalla misura in cui decidi di esporti.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Penso che illustrare la copertina de Il libro dell’inquietudine di Fernando Pessoa sarebbe una bella sfida, dato l’enorme senso di destabilizzazione che ha lasciato in me.
Per quanto riguarda la locandina, mi piacerebbe illustrare quella del film Sogni di Akira Kurosawa, surreale e poetico.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Sicuramente Elisa Vendramin, italiana che si è trasferita in Islanda.
Ma non posso fare a meno di suggerire anche l’inglese Katie Scott.

Altre storie
Flickr/Week(r) | Social Distancing (l’ultimo essere umano sulla Terra)