Quello che Wanna Maria Fiori (qui la loro pagina FB) propone è quello che – per me – un brand o un giovane stilista dovrebbero fare ai giorni nostri: riuscire a coniugare la storia e sapienza artigiana tipica italiana con il design e la contemporaneità. Se si riesce a trovare l’alchimia giusta, il risultato sarà sorprendente come per le scarpe (e le borse) unisex di Wanna Maria Fiori.

Il nome è già tutto un programma: Wanna (diplomata alla Marangoni nel 2001, ha vinto diversi concorsi, è stata scelta fra i talenti giovani nel 2004 da Harrod’s e tenendo le sue creazioni in vetrina a Londra, ha lavorato per diversi anni per importanti aziende del settore italiano) poi c’è Maria (o meglio, la signora Maria con più di vent’anni di esperienza nelle scarpe donna) e il suo compagno il signor Fiori (trentennale esperienza nelle scarpe uomo).

Siamo praticamente tre generazioni a confronto, tre competenze che parlano, ragionano e mixano e trovano un punto di incontro. Quando siamo tutti d’accordo diamo vita al prodotto. E’ nato tutto come un bizzarro esperimento che pare stia riuscendo. E’ un prodotto realmente e trasversalmente unisex, senza sesso e senza età, per uomo donna e bambino” dice Wanna.

Adesso devo solo decidere quale modello comprare.

co-fondatrice e caporedattrice

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