7am | Marisa Ventura

7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Marisa Ventura.

Ciao Marisa, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratrice?
Ciao! Vengo da un paesino della campagna maceratese, ho 35 anni e da 4 la mia vita ruota intorno all’illustrazione.

Matita o penna grafica?
Matita.

Cosa fai quando non disegni?
Coltivo le mie piantine e sto con i miei amati cani all’aria aperta cercando nuove idee per i miei disegni.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Forse la domanda giusta sarebbe: cosa c’è sotto a quei fogli sparsi, diversi barattoli di colori acrilici, al barattolo con matite, al barattolo di matite colorate, alla tavolozza, all’astuccio con colori olio, alla polvere, alla scatolina con tabacco, alla lampada, a dei libri impilati disordinatamente, al computer acceso, alla tazzina da caffè vuota, alla tazza con caffè d’orzo fumante, ai biglietti da visita dell’ idraulico e dell’elettricista…?

Un disegno pesa quanto…
Un barattolo di colore vuoto quando mi sento soddisfatta del mio lavoro, un barattolo pieno quando non ne va dritta una, e vado di continuo a correggere.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
La collina dei conigli di Richard Adams.
Invece come film Una lunga domenica di passioni di Jean-Pierre Jeunet, e il film di Emir Kusturica Promettilo!

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Lorenzo Bartolucci che da sempre ne ammiro la creatività e il suo estro intellettivo.
Vi suggerisco anche Francesco Giustozzi e Alfonsina Ciculi che apprezzo e seguo costantemente.

co-fondatrice e caporedattrice

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