7am | Leonardo De Marchi

7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Leonardo De Marchi.

Ciao Leonardo, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratore?
Ciao! sono nato in provincia di Venezia, ora vivo ad Urbino. Ho iniziato a disegnare più o meno 4 anni fa, e mi sono sentito sempre molto vicino all’illustrazione, ultimamente mi sto rendendo conto che forse è quello che vogio fare davvero.

Matita o penna grafica?
Matita! Ultimamente poi mi sto cimentando con la stampa a linoleum e la monotipia, i pennelli non li uso da un po’.
La penna grafica non ho mai avuto modo di usarla, stavo giusto pensando di prenderne una.

Cosa fai quando non disegni?
Ascolto tanta musica, esco con gli amici a fare passeggiate, penso in quale posto vivrò tra qualche anno, scatto qualche foto con la Holga, ma fin’ora nessuna è venuta bene.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Sulla mia scrivania ci sono fogli sparsi con disegni, schizzi, appunti, molti sono da buttare ma non li butto.
Poi il posacenere, barattoli con pennelli penne pennarelli, e una cartellina costruita da me con disegni e altre cose importanti.

Un disegno pesa quanto…
Un disegno pesa quanto il pensiero che c’è nella mia testa mentre lo sto facendo.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Un giallo del commissario Maigret, perchè mi piacciono da matti e perchè potrebbe aiutarmi a migliorare.
Tra i film direi Strade perdute di David Lynch.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
La mia amica Merih Akman, che è di Istanbul ma studia con me all’ISIA di Urbino, e un’altro amico, Andrea Antinori.

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