7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Nathanielle.

Ciao Nathanielle, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratrice?
Sono originaria della Toscana ma al momento vivo e lavoro a Bologna, ho 24 anni, e disegno da sempre ma in maniera più professionale solo da qualche anno.

Matita o penna grafica?
Matita e pennelli li ho spostati, la penna grafica è un amante occasionale gradito.

Cosa fai quando non disegni?
Potrei rispondere dormo perché disegnare o occuparmi di faccende inerenti sono praticamente l’unica attività della mia giornata. Ma quando decido di staccare mi piace infilarmi nei paesini arroccati e immaginarmi esploratrice. Anche se poi finisco sempre per fermarmi a disegnarli.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Apparentemente una porta su un’altra dimensione da cui compaiono continuamente cose: fogli, penne, piatti, vestiti, pupazzi, ombrelli….

Un disegno pesa quanto…
Il peso diminuisce in maniera inversamente proporzionale al grado di soddisfazione che ti sta dando.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Vorrei illustrare la copertina di Come Dio comanda di Niccolò Ammaniti, e mi piacerebbe fare il poster de La casa degli spiriti il film tratto dal romanzo di Isabel Allende.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Vorrei consigliarti una mia collega esordiente, la bravissima Stefania Potito.